Stagione da dimenticare per la casa di Iwata, incapace di salire sul podio e di ottenere risultati davvero importanti: nel 2027 niente R1 nuova, ma ci sarà comunque una crescita?
Andrea Locatelli 2025 era riuscito a lottare per il terzo posto finale nella classifica piloti Superbike, concludendo poi quarto, e non avrebbe mai immaginato che nel 2026 sarebbe arrivato solo dodicesimo con punti più che dimezzati: è passato dai 310 dello scorso anno ai 121 del campionato da poco terminato. Un crollo che fa impressione, anche perché conosciamo tutti il valore del pilota lombardo.
Yamaha, risultati deludenti nel Mondiale Superbike 2026
Nel 2026 i suoi migliori risultati sono stati il quinto posto di Gara 2 (bagnata) a Phillip Island e il sesto posto di Gara 1 ad Assen. Quelli in Australia e nei Paesi Bassi erano i primi due round del calendario, poi non è più riuscito a chiudere in top 6. Questo significa zero podi, lo stesso successo anche a tutti gli altri piloti Yamaha. Xavi Vierge, nuovo compagno del Loka e tredicesimo nella classifica finale (113 punti), non è andato oltre il sesto posto (ottenuto due volte). Quindi, in questa stagione non abbiamo visto nessuna R1 chiudere una gara nelle prime quattro posizioni.
Andrea Locatelli e Yamaha senza podi nella stagione SBK 2026
Peggio ancora è andata ai piloti del team GYTR GRT Yamaha, Remy Gardner e Stefano Manzi. Il figlio d'arte ha totalizzato 63 punti, mentre il rookie italiano solo 46. Capitolo a parte per il team Yamaha Motoxracing, che non corre con le stesse condizioni tecniche e ha raccolto pochissimo con l'esordiente Mattia Rato (3 punti) e Bahattin Sofuoglu (4), poi sostituito da Twan Smits (0).
Nel campionato costruttori la casa di Iwata è arrivata quarta con 183 punti, 1 in meno di BMW, che però schierava solamente due moto e che ha anche dovuto farei i conti con gli infortuni della coppia Oliveira-Petrucci. Si tratta del peggior risultato da quando Yamaha è rientrata in SBK nel 2016, dopo il ritiro a fine stagione 2011.
Locatelli crede nel progetto, nel 2027 arriverà Miller
Il 2026 è stato nero, ma Locatelli auspica che il futuro gli riservi soddisfazioni più in linea con il passato, quando riusciva a lottare con costanza per essere nei primi cinque-sei: "Non sono contento di come ho finito la stagione, ma ho dato il massimo e ho cercato di fare tutto il possibile. Sappiamo di dover intraprendere una strada diversa e provare nuove soluzioni per progredire, acquisire fiducia e fare un passo avanti per il prossimo anno. Credo che possiamo farcela insieme: Yamaha crede in me e io credo in loro, quindi continueremo a lavorare in questa direzione. Solo un anno fa lottavo per il terzo posto in campionato, quindi so di potercela fare". Da ricordare che quest'anno ha anche cambiato capotecnico: aveva iniziato con Giulio Nava e dal round a Magny-Cours ha proseguito con Emanuele Martinelli.
Anche il team principal Pata Maxus Yamaha, Paul Denning, si è detto deluso dalla stagione 2026: "Non è andata affatto secondo i piani - ha ammesso ai canali ufficiali WorldSBK -. Abbiamo sofferto a causa di una combinazione di fattori: la concorrenza ha fatto un salto di qualità mai visto prima il campionato è stato dominato da un unico costruttore, sia con le sue squadre ufficiali che con quelle private. Allo stesso tempo, non abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati in termini di sviluppo e miglioramenti, e non siamo riusciti a fare un grande passo avanti".
Nel 2027 Vierge guiderà una Ducati Panigale V4 R del team Barni e il suo posto in Yamaha sarà preso da Jack Miller, in arrivo dalla MotoGP. Nel box blu si aspettano un buon impatto da parte del pilota australiano, anche se sarà fondamentale anche il lavoro della squadra nel mettergli a disposizione un pacchetto tecnico all'altezza: "La scelta di Jack di unirsi a noi è una spinta per l'intero progetto, crea una pressione positiva. Dobbiamo offrirgli un pacchetto competitivo e supportarlo al meglio. Sarà con noi per due stagioni, credo che sarà un processo graduale per tornare al livello che ci compete. Dipenderà anche da come i regolamenti della prossima stagione bilanceranno le prestazioni tra le diverse filosofie costruttive. Al momento, credo sia impossibile fare previsioni azzardate, se non dire che faremo del nostro meglio". Miller può portare linfa nuova al team, però da sola non basterà.
Il regolamento SBK 2027 aiuterà Yamaha?
Nel Mondiale Superbike 2027 ci saranno alcune novità importanti come la presenza di
Michelin come nuovo fornitore di gomme e l'adozione obbligatoria dei
dischi freno carboceramici Brembo, ma anche delle
modifiche al regolamento tecnico per cercare di bilanciare meglio le prestazioni. Ad esempio, verrà introdotto un
limite di giri motore specifico in combinazione con una
limitazione del flusso di carburante per andare a penalizzare per penalizzare chi va "troppo" forte e aiutare chi è più in difficoltà. Vedremo se questo sistema funzionerà. Poi nel 2028 verrà introdotta una nuova classificazione a "Rank" (simile a quella MotoGP) per definire l'accesso alle concessioni tecniche per i costruttori in difficoltà.
Yamaha non porterà in pista una nuova R1, pertanto deve cercare di tirare fuori il massimo dal pacchetto tecnico che ha e sperare che le novità 2027 le vengano incontro, consentendole di essere più competitiva rispetto a un 2026 davvero negativo.
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