Jorge Martin si è infortunato nel momento clou di questo finale di stagione MotoGP. Era in piena lotta con il diretto rivale per il titolo mondiale, Marc Marquez, nella gara Sprint.
La caduta ha infranto un sogno che la Casa di Noale ha rincorso da inizio campionato. Adesso in Aprilia si vivono ore di apprensione, prima di sapere se 'Martinator' potrà scendere in pista a Sepang. Il pilota spagnolo ha lasciato l'Australia nella giornata di domenica, volando in anticipo a Kuala Lumpur. E' accompagnato dal fisioterapista. Nella capitale malese avranno a disposizione un centro di riablitazione per accelerare i tempi.
La caduta a Phillip Island
La sfortuna non smette di perseguitare il pilota madrileno, già campione MotoGP nel 2024 con la Ducati del team Pramac. Gli infortuni gli hanno impedito di adattarsi al meglio alla RS-GP, sin dalle prime uscite con il prototipo veneto. Prima nel test di Sepang nell'inverno scorso, che lo costringe a saltare le prime gare. Poi l'highside in Qatar che lo mette 'out' per metà Mondiale. Ecco perché quanto accaduto in Australia ha particolarmente ferito il team principal
Massimo Rivola.
Jorge Martin sembrava avere la possibilità di conquistare la vittoria. Poi un fulmine a ciel' sereno ha spazzato via i sogni degli uomini di Noale e dei tifosi a casa. "Credo che la storia tra Aprilia e Jorge meriti di concludersi nel migliore dei modi, che si vinca o che si perda, ma non da infortunato", ha dichiarato Rivola. Non si tratta di pretendere risultati da lui nelle ultime gare. La speranza è di chiudere il loro matrimonio nel migliore dei modi, in pista, e magari giocarsela fino all'ultima curva a Valencia. "Stava disputando una Sprint magnifica e offrendo uno spettacolo degno di Jorge Martin. Credo avesse la possibilità di vincere, era più veloce di Marc".
Dubbi sul ritorno in pista
Il problema è che il pilota spagnolo non è quasi mai riuscito a trascorrere un weekend senza intoppi. Ogni volta che sembra fare progressi, compare un nuovo ostacolo. E questo è particolarmente evidente il venerdì, quando deve iniziare a lavorare su una RS-GP che non conosce ancora bene come vorrebbe. Gli serve tempo per pianificare il miglior assetto, complice anche l'infortunio dell'anno scorso.
Ora la domanda è quando potrà tornare in azione nel campionato MotoGP. La prima preoccupazione è sorta quando si è scoperto la frattura. Inizialmente, si temeva che fosse scomposta e che avrebbe richiesto un intervento chirurgico. Invece, 'Martinator' non dovrà entrare in sala operatoria, ma non significa che sarà pronto a correre tra pochi giorni. Il calendario non prevede soste al momento e la Malesia è alle porte. Ciononostante, Aprilia preferisce aspettare e vedere come procede la riabilitazione prima di prendere una decisione.
La MotoGP vola in Malesia
Sicuramente sarà ai box, il dubbio è se potrà scendere in pista. Saranno giorni di sospirata attesa. "
È troppo presto per dirlo e dobbiamo vedere come si evolvono le cose nei prossimi giorni", ha ammesso Rivola. La cancellazione della gara in Australia gioca forse a suo favore... Intanto Marc Marquez è ribalzato in testa alla
classifica generale, l'impresa si fa dura per la Casa veneta. "
Marc è uno stratega di altissimo livello. È in grado di capire dove può riportare indietro suo fratello. È davvero bravo", ha concluso l'ex manager della F1.
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