L’ultimo saluto di Jack Miller a Phillip Island: impennate, emozione e delusione

MotoGP
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Livrea speciale, wheelie e stoppie: nonostante il maltempo, Jack Miller trasforma l’ultimo saluto a Phillip Island in un momento indimenticabile. Pur con amarezza...
Nessuno avrebbe voluto un finale del genere, ma il più deluso è sicuramente Jack Miller. Proprio lui ha cercato di regalare un po' di spettacolo nella passerella in pista per salutare il pubblico che comunque è rimasto in fiduciosa attesa per tutto il tempo, prima della cancellazione definitiva del GP per tutte le categorie. Certo un'ultima gara MotoGP a casa sua in Australia sarebbe stata un'altra cosa per il futuro pilota Yamaha SBK, aveva anche pronta la livrea celebrativa sulla sua M1, ma il meteo ha deciso diversamente. E l'australiano non ha potuto nascondere l'amarezza per un finale mancato con la "sua" Phillip Island, dall'anno prossimo fuori dal calendario.

La frustrazione di Jack Miller 

Negli occhi dei tifosi presenti in questa sfortunata ultima edizione rimarranno però i wheelie e gli stoppie nonostante la pioggia, così come la disponibilità per foto e qualche parola, nonché stivali e guanti lanciati tra il pubblico. Con alcuni che l'hanno voluto emulare, riprendendo la scena della bevuta dallo stivale. Jack Miller è apparso forse ancora più commosso delle aspettative, anche se sempre a modo suo.
Le dichiarazioni a caldo a motogp.com dopo il giro celebrativo rendono bene l'idea. “Durante la mia piccola decade qui, voi siete stati i migliori" ha dichiarato, riferendosi direttamente a giornalisti e tifosi australiani. "Non posso parlare a nome degli altri piloti, ma sono sicuro che lo abbiano detto anche loro questo fine settimana. È stato fantastico avere tutti questi ragazzi qui, tutte queste leggende, ed è stato un piacere correre davanti a voi tifosi di Phillip Island. Grazie per i ricordi. Siete i migliori tifosi del mondo e mi dispiace che abbiamo dovuto annullare un'altra gara.
"Ho sperato nella pioggia per tutto il weekend, e non possiamo correre. Questa mi fa davvero arrabbiare, non è un bello spettacolo". Per concludere, dopo aver lodato i tifosi per l'affetto e la passione, non manca comunque una battuta: "Almeno abbiamo vinto il premio per il miglior vestiario!" Il riferimento è alla splendida livrea della sua M1 con annessa tuta, entrambi differenti dal solito per l'occasione speciale. Occasione che purtroppo non c'è stata, ma forse non serve: Jack Miller mancherà ai tifosi della MotoGP, non solo australiani.
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