Jorge Martin costretto al forfait per una frattura, Marc Marquez nuovo leader con dieci punti di vantaggio: a Phillip Island il Mondiale MotoGP potrebbe aver preso una direzione.
Marco Bezzecchi, terzo in classifica generale e ora osservato speciale, invita però a non dare nulla per scontato. Secondo il pilota Aprilia la corsa al titolo resta apertissima, anche dopo un sabato amaro per la Casa di Noale. Il problema sono quei 50 punti che lo dividono da Marc Marquez. Restano 5 GP e 4 Sprint, cioè 173 punti disponibili. Quindi ha ragione il Bez, i giochi non sono certamente chiusi.
Qualifiche storte, rimonta nella Sprint
Il Gran Premio d'Australia non sta andando come sperava Aprilia, che su questa pista contava di dominare con tutti e quattro i suoi piloti, come era successo venerdì nelle prove. La prima delusione è arrivata nelle qualifiche, chiuse dalle RS-GP oltre la prima fila. Bezzecchi si è fermato addirittura al nono posto, il suo peggior piazzamento in griglia dal GP di Catalogna di maggio.
Nella Sprint una cattiva partenza lo ha fatto scivolare in dodicesima posizione. Da lì è iniziata la rimonta: mentre Martin cadeva e Raul Fernandez si ritirava, il riminese ha superato uno dopo l'altro i suoi avversari, compreso il compagno di marchio Ai Ogura, fino a riportarsi sul terzetto di testa. Gli sono mancati alcuni giri per entrare nella lotta per il podio e ha chiuso quarto.
"Ho dato tutto nella Sprint, ma non sono contento delle qualifiche. Sono deluso perché ero abbastanza competitivo sul bagnato e anche sull'asciutto, mentre in condizioni miste non sono riuscito a essere veloce in qualifica, e questo mi ha un po' tagliato le gambe", ha spiegato Bezzecchi. "Nella Sprint invece ho fatto una bella rimonta, mi sono divertito molto. Certo, vincere è ancora meglio, ma vista la mia posizione di partenza ho fatto il massimo."
Sul finale ha aggiunto: "Quando ho raggiunto Diggia mi sono avvicinato un po', ma lui ha reagito molto bene negli ultimi due giri ed era impossibile tentare un sorpasso. Sono contento di come abbiamo gestito le cose oggi pomeriggio. Ora abbiamo dati da analizzare per tutte le condizioni, quindi bisognerà capirli bene ed essere pronti a tutto per il GP"
Martin out, Marquez in fuga
L'episodio chiave del sabato resta il forfait di Jorge Martin, fermato da una
frattura del radio e da una possibile ulteriore frattura all'avambraccio dopo la caduta in gara. Marc Marquez ne ha approfittato per prendersi il primo posto in classifica con dieci punti di margine, un vantaggio che potrebbe allungare già domenica.
Bezzecchi, che ha rivisto le immagini solo a fine gara, non vuole però archiviare il discorso: "Ho rivisto il video. Durante la gara non avevo capito che fosse lui perché ero un po' lontano. Me ne sono reso conto quando mi sono avvicinato al gruppo di testa e ho visto che non c'era più. Mi dispiace per lui, per la squadra e per Aprilia, perché stava facendo un lavoro eccellente. Certo, non è ancora finita. Questo campionato è folle, come abbiamo visto. Spero di riuscire a vederlo e gli auguro una buona guarigione".
La pioggia può rimescolare le carte
Ripetere il quarto posto nella gara lunga non sarà semplice: per domenica è prevista pioggia, che potrebbe ribaltare i valori visti finora a Phillip Island. Bezzecchi si presenta con la convinzione che, in un Mondiale così imprevedibile, i giochi siano tutt'altro che chiusi. In qualifica però Marc Marquez aveva dato un distacco abissale a tutti.
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