MotoGP, addio a Phillip Island senza gare: passerella di saluto ai fan con Miller-show

MotoGP
miller-phillip-island-motogp
GP Australia cancellato e sfilata di piloti MotoGP per salutare i fan, con spettacolo di Miller. Un addio mesto ad un tracciato storico...
I piloti MotoGP protagonisti di un giro dietro alla safety car per salutare i tifosi irriducibili, rimasti sugli spalti nonostante il maltempo inclemente. Con Jack Miller in pista per primo, precedenza dovuta per il pilota di casa (dall'anno prossimo in Superbike), che regala anche un po' di spettacolo con svariate impennate e stoppie nonostante le condizioni della pista. Un arrivederci a modo suo per l'alfiere Pramac Yamaha, in azione con livrea e tuta speciali che gli aveva preparato la squadra per questa domenica di GP, senza GP... È questo l'ultimo saluto a Phillip Island, senza nessuna gara, visto che dopo Moto2 e Moto3 è stata cancellata anche quella della classe regina. Un triste addio ad un evento storico per il Motomondiale, ma contro il meteo c'è poco da discutere... I peggiori timori portati dalle previsioni si sono avverati.

Tutto cancellato a Phillip Island 

Certamente ci si aspettava il maltempo, forse però non a tal punto da creare complicazioni per l'elicottero medico, essenziale in un Gran Premio. In caso di incidente serio e di pronto trasporto in ospedale di un pilota, la situazione sarebbe seria. L'ospedale è infatti a più di 45 minuti dall'autodromo australiano, come ha spiegato il direttore di gara Graham Webber nel corso di questa lunga pausa. L'attesa è iniziata fin dal primo mattino (in Australia), con la pioggia copiosa e la visibilità molto ridotta che ha portato prima alla cancellazione del warm up MotoGP, costringendo poi tutti i piloti ad attendere a lungo in attesa di un miglioramento. Il meteo però è rimasto lo stesso, pioggia con forte vento e soprattutto scarsa visibilità. La conclusione è stata una sola: cancellate le gare Moto3 e Moto2 prima, mantenendo vivo il tentativo di salvare almeno la MotoGP, prima di arrendersi. Un saluto purtroppo non all'altezza della storia di questo tracciato leggendario.
-> Seguiteci anche su Instagram: @Corsedimoto

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Loading