Mentre il trasloco del GP d'Australia da Phillip Island ad Adelaide continua a dividere il paddock e i tifosi,
Mick Doohan si schiera senza esitazioni dalla parte della nuova sede.
Il cinque volte campione del mondo, appena entrato nella MotoGP Hall of Fame durante il weekend australiano, vede nel circuito cittadino che debutterà nel 2027 un'occasione enorme per il Motomondiale. E si spinge oltre: secondo lui la MotoGP porterà in città più vita della Formula 1.
Una scelta che fa discutere
ç'uscita di Phillip Island dal calendario 2027 ha sollevato polemiche su più fronti. I puristi non digeriscono l'addio a un tracciato iconico in favore di una gara cittadina più redditizia, mentre una parte dei residenti di Adelaide contesta il governo dell'Australia Meridionale per la costruzione del circuito nei parchi cittadini,
al prezzo di 400 alberi. Anche una leggenda come Casey Stoner hanno espresso rammarico per la perdita del veloce tracciato tradizionale.
Doohan, che a Phillip Island ha anche una curva a suo nome, la temibile curva 1, non ha però un legame sportivo fortissimo con quella pista: una sola vittoria nel 1998, un ottavo posto nel 1989 e un ritiro nel 1997. Meglio era andata a Eastern Creek, con due successi e quattro podi. Nella classe regina ha messo insieme 54 vittorie e cinque titoli prima che un infortunio chiudesse la sua carriera nel 1999.
L'accessibilità come arma vincente
Il punto chiave, per l'australiano, è la comodità. "Adelaide sarà un evento straordinario nel suo complesso", ha dichiarato a MotoGP.com. "I visitatori potranno arrivare in aereo, andare direttamente in hotel e al circuito e immergersi in un'atmosfera in cui l'evento diventa parte della città stessa". Un vantaggio non da poco: Phillip Island attira regolarmente meno di 100.000 spettatori nel weekend e meno di 50.000 nel giorno della gara.
A convincerlo è anche la reputazione di Adelaide come città di grandi eventi: ogni manifestazione a cui ha assistito lì, racconta, è stata "spettacolare". "Per la città sarà fantastico. A ogni evento che organizzano, l'intera città e lo stato si mobilitano per renderlo un'occasione incredibile", ha aggiunto.
Il paragone con la Formula 1
Parlando con i media durante il weekend di Phillip Island Doohan ha tirato in ballo anche le quattro ruote: "Per la città sarà grandioso, un altro grande evento. L'unica cosa paragonabile è un evento di Formula 1. Solo che noi andiamo su due ruote e portiamo ancora molta più vita. Penso che sarà uno show fantastico".
Quello di Doohan è soprattutto un voto di fiducia nel concetto di un weekend MotoGP in pieno centro. Resta aperta la domanda sportiva: se il nuovo tracciato saprà offrire in sella emozioni paragonabili a quelle di Phillip Island lo dirà solo la pista, a partire dal 2027.
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