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Marquez sfida l'Aprilia: "Se non attacchi, loro attaccano te"

MotoGP
Marc Marquez
Il Campionato del Mondo di MotoGP 2026 potrebbe decidersi questa domenica, 8 novembre, in Qatar. Con un vantaggio di 44 punti su Jorge Martin e di 67 su Marco Bezzecchi, a Marc Marquez basta una vittoria, anche se ci sono alcuni dettagli da considerare.

Marquez campione a Lusail se...

Ci sono ancora 111 punti in palio nelle tre gare rimanenti: Lusail, Portimao e Valencia. Ogni Gran Premio mette in palio 37 punti, divisi tra la Sprint del sabato e la gara della domenica. Ma tutto potrebbe decidersi nel prossimo weekend in Qatar, un appuntamento molto discusso per via delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Marc Marquez ha un leggero vantaggio in classifica piloti che potrebbe rivelarsi decisivo. Gli basta guadagnare 30 punti a Doha. La spiegazione sta nel criterio di spareggio: Marc ha più vittorie nei Gran Premi rispetto a 'Martinator'. Quindi se dovessero terminare la stagione MotoGP a pari punti, il titolo andrebbe al campione della Ducati.
Questo significa che se il nove volte iridato riuscirà ad aumentare il suo vantaggio a 74 punti dopo l'appuntamento in Qatar, il rivale dell'Aprilia non avrebbe modo di superarlo nelle ultime due gare. Potrebbe eguagliarlo, ma non strappargli il campionato. Il pilota madrileno può rinviare la festa di Marquez qualora conquistasse otto punti tra la gara Sprint e quella di domenica. Non ha bisogno di vincere, né tantomeno di salire sul podio. Gli basta accumulare quei punti e costringere la Ducati ad aspettare, come minimo, fino alla prossima gara.

Le condizioni di Jorge Martin

Sulla carta, sembra un compito semplice. Il problema è che Jorge Martin si presenta in condizioni fisiche non ottimali. La frattura del radio al polso destro subita in Australia lo ha tenuto fuori gara in Malesia e ha influenzato la sua preparazione per questo nuovo Gran Premio. Probabilmente potrebbe decidere di dare forfait, anche in vista del test di Valencia, che inaugurerà il suo prossimo capitolo professionale con la Yamaha. Pertanto, vale la pena chiedersi se valga la pena correre il rischio ora, soprattutto se non è ancora completamente guarito. Otto punti non sembrano molti, ma ottenerli con un polso infortunato potrebbe essere tutta un'altra storia.
Marc Marquez con la Ducati

Bezzecchi ha perso (quasi) ogni speranza

Martin non è l'unico che può impedire a Marquez di conquistare il titolo in Qatar. Anche Marco Bezzecchi ha ancora una possibilità matematica, sebbene la sua situazione sia un po' più complessa. L'italiano è a 67 punti da Marc e deve fare in modo che il distacco non aumenti troppo. Se il gap in classifica dovesse ammontare a 75, dopo il GP del Qatar, non ci sarebbe più nemmeno la speranza matematica.
Il #93 della Ducati ha affermato che la pista di Lusail non si addice perfettamente al suo stile di guida. Ma nel 2025 ha ottenuto pole position e vittorie sia nella Sprint che in gara. Reduce dal trionfo in Malesia, Marc proverà a chiudere subito il discorso iridato, onde evitare colpi di scena tra Portimao e Valencia. "La strategia non cambierà: lavoriamo giorno per giorno e il nostro obiettivo è dare il massimo nella gara di domenica".

La miglior strategia è l'attacco

A Sepang ha messo una seria ipoteca sul titolo MotoGP, con un podio nella Sprint (alle spalle di Pedro Acosta, futuro compagno di box) e una vittoria in gara. Un Ai Ogura eccessivamente "aggressivo" ha messo a dura prova il fenomeno di Cervera durante la gara veloce del sabato. Arrivare secondo non è stato per nulla semplice. "9 punti in una gara come questa... Due minuti in più e non saremmo riusciti a finire il giro. Ho commesso un piccolo errore all'inizio e poi ho incrociato la strada di Ogura", ha commentato Marquez. "Se non attacchi, loro attaccano te!". Una dichiarazione di intenti anche in vista del prossimo GP, dopo il botta e risposta tra il fuoriclasse della Ducati e Massimo Rivola.
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