
Jorge Martin non getta la spugna. Una settimana dopo il ritiro forzato in Malesia, il pilota dell'Aprilia proverà a scendere in pista nel GP del Qatar, ma lui stesso ammette di non sapere come reagirà il suo corpo.
Una scommessa quasi obbligata: a Lusail Marc Marquez avrà la prima occasione per chiudere il Mondiale MotoGP, e per lo spagnolo esserci è l'unico modo per tenere aperta, almeno sulla carta, la corsa al titolo.
Dal botto di Phillip Island al ritiro di Sepang
Il guaio risale alla Sprint di Phillip Island, dove Martin si era fratturato il radio del braccio destro. Pochi giorni più tardi aveva comunque tentato di correre a Sepang: il venerdì era salito in sella, poi il sabato, prima delle qualifiche, aveva alzato bandiera bianca. Il recupero lo aveva sorpreso in positivo, ma il braccio non era ancora pronto per reggere due gare. Così, sabato sera, aveva preso un aereo per rientrare a casa.
In Spagna ha proseguito le terapie con un solo obiettivo: presentarsi in Qatar nelle migliori condizioni possibili. Il via libera, però, non è scontato. Saranno i medici a dover dare l'ok al pilota Aprilia nella giornata di giovedì. E anche in caso di semaforo verde resta il dubbio: Martin non è nemmeno sicuro di riuscire a completare il weekend, figurarsi di raccogliere punti. "È stato un peccato non essere riuscito a proseguire il weekend di Sepang, ma aver avuto la possibilità di provarci è stata già un'impresa. Sono tornato in Spagna, per proseguire i trattamenti necessari per recuperare dall'infortunio e arrivare in Qatar nelle migliori condizioni possibili. Ora vedremo come risponderà il fisico e, a partire da questo giovedì, inizieremo a lavorare con Aprilia per capire fin dove potremo spingerci".

Marquez a un passo dal titolo
Il motivo di tanta fretta è tutto nella classifica. Marquez ha sfruttato l'assenza del rivale a Sepang e ora vanta 44 punti di vantaggio. Per festeggiare già domenica, il pilota Ducati dovrà guadagnare 30 punti su Martin e 8 su Marco Bezzecchi. Viste le condizioni di Jorge, non sembra un'impresa impossibile, ma lo spagnolo vuole giocarsi fino in fondo anche le speranze più sottili.
Lusail rischia peraltro di ospitare una griglia ridotta all'osso, tra piloti infortunati, altri in dubbio e l'assenza della Yamaha, che ha scelto di non partecipare alla trasferta.
Bezzecchi cerca il riscatto
Anche l'altro alfiere Aprilia arriva in Qatar con qualcosa da farsi perdonare. In Malesia Bezzecchi era stato terzo nella Sprint, ma la domenica è scivolato al sesto posto dopo un errore all'ultimo giro, al termine di una gara in cui ha faticato non solo rispetto a Marquez, ma anche nei confronti di Pedro Acosta, Alex Marquez e di Ai Ogura, in sella alla stessa moto. Il riminese, come riporta Crash.net, ha ammesso che la gara lunga di Sepang non è stata semplice e si è detto deciso a rimediare su una pista che gli piace molto.
L'obiettivo dichiarato è partire con il piede giusto fin dal venerdì e mettere insieme un buon fine settimana prima del ritorno in Europa. Per Aprilia, giovedì sarà il giorno della verità: prima l'esame medico di Martin, poi la pista.
-> Seguici anche su Instagram: @Corsedimoto












