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Yamaha diserta il Qatar, Quartararo rischia di pagare per una scelta non sua: possibile taglio di punti

MotoGP
MotoGP: La rinuncia Yamaha costa cara anche ai piloti?
La rinuncia di Yamaha al GP del Qatar potrebbe costare cara anche a chi non l'ha decisa. Tra le sanzioni che la Casa di Iwata rischia per aver detto no alla trasferta di Lusail ci sarebbe infatti anche la sottrazione di punti nelle tre classifiche del Mondiale MotoGP: piloti, team e costruttori. Un'ipotesi che sposta il problema dai vertici aziendali ai box, fino a Fabio Quartararo.
La scelta di Yamaha, che coinvolge anche il team satellite Pramac, era nota da giorni, così come la reazione del promoter, che aveva subito ventilato provvedimenti (ne avevamo parlato in Yamaha si ribella, non correrà in Qatar: il MotoGP Group minaccia sanzioni. Ora però inizia a prendere forma la portata concreta delle possibili conseguenze.

Una scelta presa conoscendo i rischi

Nessuna decisione improvvisata. Il costruttore giapponese era consapevole degli obblighi contrattuali legati alla partecipazione al campionato e di ciò che un'assenza avrebbe comportato. Nella sua comunicazione ufficiale, Yamaha aveva spiegato di non aver individuato motivi sufficienti per modificare le restrizioni di viaggio in vigore a livello aziendale, alla luce della situazione in Medio Oriente. Le garanzie offerte dal MotoGP Sports Entertainment Group e dagli organizzatori qatarioti non sono bastate a ottenere una deroga.
Il risultato è una situazione delicata per chi governa il Motomondiale: punire una Casa che sostiene di aver agito per tutelare il proprio personale. E in tutto questo resta da capire la posizione della FIM, finita nel mirino delle critiche per il suo silenzio nei giorni della crisi.

Punti in meno in tre classifiche?

Sul piano sportivo, per la Casa e per i team il danno sarebbe relativo. Tra i costruttori Yamaha è già ultima con 105 punti, 73 in meno di Honda. Nella graduatoria a squadre Yamaha Factory Racing e Pramac occupano le ultime posizioni, con LCR nona e 21 punti davanti al team ufficiale di Iwata.
Fabio Quartararo l'anno prossimo correrà con la Honda

Il nodo dei piloti

Diverso il discorso per la classifica individuale. Quartararo è quattordicesimo con 79 punti, Alex Rins ventesimo con 29. In casa Pramac, Jack Miller è diciannovesimo con 31 punti, mentre Toprak Razgatlioglu ha già chiuso la stagione per l'infortunio alla spalla. Se la sottrazione di punti toccasse anche il Mondiale piloti, loro si ritroverebbero penalizzati per una decisione maturata ai piani alti dell'azienda.
Per ora, però, non ci sono elementi per dire che la Federazione seguirà questa strada. La palla passa agli organi disciplinari: sarà la loro eventuale decisione a stabilire se il conto della rinuncia al Qatar resterà sulle spalle di Yamaha o finirà anche su quelle dei suoi piloti.
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