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Yamaha RW700, la risposta all'Honda X-ADV rinuncia al variatore: motore Ténéré e cambio Y-AMT

Novità
Novità: Yamaha RW700
Yamaha entra nel territorio dell'Honda X-ADV, ma lo fa a modo suo. La nuova RW700, svelata a EICMA 2026 insieme alla RW700 Explore e alla più piccola RW350, non usa la classica trasmissione a variatore degli scooter: monta il bicilindrico CP2 della famiglia Ténéré abbinato al cambio robotizzato a sei marce Y-AMT. Il risultato è un mezzo che sta a metà strada tra un maxiscooter e una adventure.
La gamma RW è una delle quattro novità con cui la Casa di Iwata si è presentata a Milano, accanto all'elettrico XENTER E, allo scooter sportivo NMAX E e al concept Ténéré 4. Il segmento dello scooter capace di uscire dall'asfalto, finora, era stato un affare quasi esclusivo di Honda, rimasta per otto anni senza un vero avversario con l'X-ADV.

Il cuore della Ténéré, senza frizione

Il motore è il noto bicilindrico parallelo CP2 da 689 cc con albero a 270 gradi, raffreddato a liquido, con doppio albero a camme e quattro valvole per cilindro, aggiornato alla Euro 5+. Secondo i dati riportati da Motosan eroga 69,3 CV a 8.250 giri e 65 Nm di coppia tra 6.500 e 6.750 giri, con una versione depotenziata a 35 kW (47,6 CV) per chi ha la patente A2.
La vera rottura con il mondo scooter è la trasmissione. Il sistema Y-AMT gestisce elettronicamente frizione e selezione delle marce: in modalità AT fa tutto da solo, pensato per la città, mentre in modalità MT il pilota cambia con un comando a bilanciere sul lato sinistro del manubrio. Non ci sono né leva della frizione né pedale, e Moto.it indica cambiate completate in 0,1 secondi. Un approccio diverso rispetto al TMAX, il modello con cui Yamaha aveva già avvicinato lo scooter alle prestazioni di una moto

Ciclistica da sterrato e look da adventure

La parte ciclistica conferma che l'off-road non è solo estetica. All'anteriore lavora una forcella a steli rovesciati da 41 mm con 160 mm di escursione, al posteriore un monoammortizzatore con 155 mm. Le ruote a raggi sono da 17 pollici davanti e 15 dietro, con gomme tassellate Pirelli Scorpion Rally STR, e l'altezza minima da terra arriva a 170 mm.
Anche la linea guarda alle maxienduro: frontale con quattro gruppi ottici LED, manubrio largo e pedane tradizionali al posto della pedana piatta, così da poter guidare anche in piedi quando il fondo lo richiede. Per i viaggi lunghi c'è la RW700 Explore, variante più accessoriata della stessa base.

La RW350 e il monocilindrico nuovo

Sotto la 700 si colloca la RW350, che porta lo stesso stile da fuoristrada su una cilindrata media. La particolarità tecnica è il motore fissato al telaio, un monocilindrico inedito da 327 cm³ raffreddato a liquido, con quattro valvole e 29,2 CV a 7.000 giri.
Sulla carta Yamaha ha costruito una famiglia completa per sfidare Honda. Ora tocca alla strada, e soprattutto allo sterrato, dire se la scelta di abbandonare il variatore convincerà chi finora guardava solo all'X-ADV.
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