
La rivoluzione MotoGP 2027 arriva a EICMA: Brembo svela la pinza GP4, più leggera e tecnologicamente evoluta.
Il 2027 sarà l'anno del "nuovo" Mondiale MotoGP, questo implica che vari componenti devono cambiare per adattarsi alle future 850. Un esempio è la nuova pinza freno GP4, che Brembo presenta ufficialmente in occasione dell'EICMA 2026, il rinomato Salone del ciclo e motociclo in programma dal 3 all'8 novembre a Rho Fiera a Milano. Tra le tante innovazioni portate c'è proprio questa: progettata per rispondere alle sfide del nuovo regolamento tecnico della MotoGP, la GP4 ridefinisce il rapporto tra leggerezza, rigidità e gestione termica. Un’opera d’ingegneria che trasferisce direttamente su strada l'esperienza maturata nella massima categoria del Motomondiale.
Ottimizzazione ed evoluzione
Più leggera e allo stesso tempo più rigida, la nuova GP4 riduce il peso di 75 grammi per pinza, pari a 150 grammi complessivi sulla moto, e aumenta la rigidezza di circa il 5% rispetto alla soluzione attuale. Un risultato ottenuto attraverso un’attenta attività di ottimizzazione volta a raggiungere il miglior equilibrio tra leggerezza, rigidezza, prestazioni e affidabilità. Il nuovo corpo pinza è il risultato di un approfondito lavoro di ottimizzazione, in cui ogni elemento è stato ripensato in funzione delle prestazioni.
L’ottimizzazione del corpo pinza evolve anche nella gestione termica. Geometrie, aperture e lavorazioni sono state definite per contribuire all’efficienza complessiva del sistema frenante senza ricorrere a soluzioni di raffreddamento dedicate. I fori integrati nel corpo della pinza assolvono una duplice funzione di alleggerimento e ventilazione, diventando al tempo stesso uno degli elementi distintivi della nuova GP4.
Design rivoluzionato
Anche il design della pinza nasce direttamente dalla ricerca della performance, secondo un principio da sempre centrale nell’approccio progettuale di Brembo: è la funzione a generare la forma. Fresature, fori e alleggerimenti sono il risultato di un processo di sottrazione del materiale, in cui ogni elemento del corpo pinza deriva da una precisa esigenza funzionale e contribuisce a definirne la forma. Un design totalmente rivoluzionato rispetto alla precedente GP4, dove la struttura centrale assume il ruolo di una vera e propria spina dorsale, mentre le tensioni diagonali e le aperture laterali conferiscono alla pinza un’identità tecnica immediatamente riconoscibile.
Questa profonda evoluzione conserva allo stesso tempo i principali elementi di compatibilità con la piattaforma attuale. La nuova GP4 mantiene la stessa architettura idraulica, utilizza le stesse pastiglie e gli stessi dischi ed è completamente intercambiabile dal punto di vista del fissaggio. Restano invariati anche il materiale e la finitura superficiale.
Svelata per la prima volta al pubblico a EICMA 2026, la nuova pinza freno GP4 testimonia il continuo trasferimento di conoscenze tra ricerca, sviluppo e competizione, un patrimonio tecnologico che alimenta costantemente l'evoluzione delle soluzioni frenanti Brembo.
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