
MotoGP, Di Giannantonio deludente a Sepang: gara da incubo
Il pilota del team VR46 ha faticato molto più del previsto a Sepang, ritrovandosi in una situazione davvero scomoda alla guida della sua Desmosedici: ecco cosa è successo.
Nella prima parte di stagione MotoGP 2026 abbiamo visto un Fabio Di Giannantonio che riusciva ad essere costantemente competitivo, ma nella seconda ci sono stati un po' di alti e bassi. Il recente weekend del Gran Premio della Malesia non è andato secondo le sue aspettative: quinto al traguardo della sprint race con 5 secondi di ritardo dal vincitore Pedro Acosta, ottavo nella gara lunga a quasi 18 secondi da Marc Marquez. A Sepang non ha mai brillato, però si aspettava di poter essere più vicino alla lotta per il podio.
MotoGP Malesia, Di Giannantonio: cosa non ha funzionato

Di Giannantonio lontano dal podio in Malesia: zero grip anteriore sulla Ducati
Per il pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team la gara lunga a Sepang ha rappresentato un vero calvario, non ha mai avuto un buon feeling alla guida: "Ho guidato la moto - riporta Speedweek - ma non ho corso. Dal primo giro in poi, non c'era davvero grip sulla gomma anteriore. Non era così grave come in Indonesia, quando la gomma si stava surriscaldando, ma comunque non avevo grip. Non ho mai avuto la sensazione di poter andare davvero veloce, anche a causa delle forti vibrazioni. Ho aspettato solo l'ultimo giro per tutta la gara".
Di Giannantonio non vedeva l'ora di vedere la bandiera a scacchi, ha trascorso 20 giri da passeggero della sua Ducati Desmosedici GP26 senza riuscire a essere incisivo alla guida. Se Pecco Bagnaia ha sofferto la mancanza di grip posteriore, invece il romano ha avuto una grossa mancanza di grip anteriore, anche se almeno nel suo caso è stato possibile concludere la gara ottavo e non tredicesimo. Bagnaia è arrivato a 15 secondi da Diggia, a quasi 33 da Marquez.
Delusione nel box VR46

Di Giannantonio vuole chiudere in bellezza con VR46
Nella primissima parte di stagione il futuro pilota KTM era anche riuscito ad essere il miglior ducatista della classifica generale, poi Marc Marquez ha fatto una grande rimonta e ora tra loro due ci sono ben 134 punti. Di Giannantonio non sale sul podio di una gara lunga addirittura dal weekend di Barcellona, dove vinse la gara nel sesto gran premio del calendario MotoGP 2026. Nelle sprint race, invece, i podi sono più recenti: è arrivato terzo sia a Mandalika sia a Phillip Island.
Il 28enne romano è un po' deluso per i risultati che sta ottenendo da un po' di tempo a questa parte: "La seconda metà della stagione non sta andando bene. Da un GP all'altro c'è sempre qualcosa che ci impedisce di esprimere il nostro vero potenziale". Ora mancano i GP in Qatar, a Portimao e a Valencia: il suo obiettivo è quello di concludere il meglio possibile l'avventura con il team VR46 prima di indossare i colori della squadra ufficiale KTM.
Leggi anche
-> "Se sei incerto... tieni aperto!": su Amazon è in vendita il libro che racconta la storia di Giovanni Di Pillo
















