Vai al contenuto

GP del Qatar, 100 milioni per rassicurare e sanzioni per chi diserta: la MotoGP salva la griglia

MotoGP
MotoGP: 100 milioni di garanzie per il GP
Da una parte una garanzia da 100 milioni di euro, dall'altra la minaccia di pesanti sanzioni per chi resta a casa. A pochi giorni dal Gran Premio del Qatar la MotoGP prova a blindare il weekend di Lusail con il bastone e la carota, mentre le squadre corrono contro il tempo per mettere insieme una griglia credibile.

Una garanzia da 100 milioni

Secondo AS, le autorità qatariote avrebbero messo sul tavolo una copertura finanziaria da 100 milioni di euro, pensata per le spese straordinarie che le assicurazioni non coprirebbero. Alle squadre sarebbe stato inoltre consegnato un piano di evacuazione, nel caso di un'escalation militare capace di far chiudere lo spazio aereo e lasciare l'intero paddock bloccato nell'emirato.
Gli organizzatori continuano a garantire che il weekend si svolgerà regolarmente. Ma il solo fatto che queste misure siano state predisposte dice molto: le preoccupazioni espresse dai piloti non potevano più essere ignorate.

Il pugno duro 

Il secondo fronte è decisamente meno rassicurante. Il promotore avrebbe avvisato i team che qualsiasi assenza senza una giustificazione riconosciuta potrebbe costare care, sia sul piano economico sia su quello sportivo. Le riunioni collettive con i piloti sarebbero ormai archiviate: tocca alle singole squadre gestire i dubbi di chi non vorrebbe partire. Il senso è chiaro, le garanzie sono state date e adesso si corre.
Yamaha però non arretra. La Casa di Iwata conferma le proprie restrizioni sui viaggi e lascia a casa tutte e quattro le moto, quelle del team ufficiale e quelle di Pramac. Si parla di possibili penalità in termini di punti, ma finora nessun provvedimento è stato ufficializzato. Resta aperta la questione che avevamo già sollevato in Yamaha diserta il Qatar, Quartararo rischia di pagare per una scelta non sua: possibile taglio di punti: è giusto punire sportivamente un pilota per una decisione di sicurezza presa dal suo datore di lavoro?

Gresini ritrova due Ducati

Senza le quattro M1, il buco in uno schieramento normalmente composto da 22 piloti è enorme, e nel paddock è scattata la caccia ai sostituti. In casa Gresini Alex Marquez è out dopo l'operazione a Madrid e al suo posto viene chiamato Iker Lecuona. La sorpresa è Fermin Aldeguer: dato a lungo come assente per la frattura alla mano, avrebbe ricevuto il via libera per tornare in pista.
Il team faentino schiererà due Ducati quando fino a poco fa sembrava possibile vederne al via una sola. Un contrasto evidente: mentre alcuni piloti in Qatar non vorrebbero proprio andarci, altri accelerano il rientro dall'infortunio per esserci. Nei prossimi giorni si capirà quanti saranno davvero sulla griglia di Lusail e se le sanzioni minacciate diventeranno realtà.
-> Seguici anche su Instagram: @Corsedimoto

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Loading