Honda, nuova CBR1000RR-R 2027 in pista a Jerez con Rea: basterà per risolvere la crisi nel Mondiale?

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Superbike: Rea in pista a Jerez con la Honda CBR-RR 2027
Honda non vince il Mondiale Superbike dal lontanissimo 2007 con James Toseland e da quando è tornata in forma ufficiale, nel 2020, ogni anno è stato peggiore del precedente.
Tra il 2025 e il 2026 è stato rivoluzionato tutto: nuovi piloti titolari, nuovo collaudatore e nuovo team manager. Jake Dixon e Somkiat Chantra hanno affrontato la stagione tra gli infortuni: il miglior risultato è stato il sesto posto dell'inglese in Gara 2 a Cremona, mentre in classifica generale hanno chiuso 19° e 21°. Tra i 22 piloti titolari, solo quelli del team MotoXracing Yamaha (Rato, Sofuoglu, Smits) hanno raccolto meno punti.
A Jerez Jonathan Rea sta girando con la CBR-RR 2027 che HRC sta allestendo per provare a risalire la china. E' scesa in pista una moto mai presentata ufficialmente e coperta da una livrea mimetica. Il camouflage non è bastato a nascondere le novità: la Fireblade del prossimo anno appare profondamente rinnovata, a partire dall'aerodinamica.

Aerodinamica nuova e prese d'aria come Ducati

Sulla moto si notano nuove appendici aerodinamiche sia sul frontale sia sui fianchi. Il dettaglio che salta all'occhio è l'adozione di condotti d'aria sulla carena laterale ispirati alla MotoGP, una soluzione già utilizzata da Ducati. Riviste anche le ali anteriori. Questa volta pare che HRC sia intervenuta in profondità. Rea, sei volte campione del mondo e 119 vittorie in carriera, è stato ingaggiato da HRC nell'autunno 2025 come collaudatore e sviluppatore. Quest'anno ha girato per circa 25 giorni con Honda, ma solo una parte di questi sulla nuova moto.
La stessa CBR-RR con regolamentazioni tecniche differenti, come quella del British Superbike 2026, si è rivelata molto competitiva. Ryan Vickers ha vinto quattro gare, inclusa l'ultima disputata a Brands Hatch, inserendosi molto spesso fra le Ducati del neo campione Kyle Ryde e Scott Redding. Nel Mondiale invece la stessa moto è costantemente fuori dalla top ten.
Jonathan Rea in pista a Jerez con la Honda CBR-RR 2027
Il 2027 porterà a Honda una doppia rivoluzione tecnica. Oltre al passaggio al nuovo fornitore unico di pneumatici Michelin, arriveranno i freni in carbonio Brembo, che diventeranno componenti standard per tutti. Per la casa giapponese il salto è più ampio rispetto ai rivali: nel 2026 è stata l'unica a utilizzare materiale Nissin, mentre gli altri costruttori hanno almeno già lavorato con i freni in acciaio Brembo. Bisognerà vedere quanto la CBR-RR riuscirà ad adattarsi alle nuove prescrizioni regolamentari. Per provare a bilanciare le prestazioni e ridurre il vantaggio della Ducati torna il controllo dei giri motore, che sarà introdotto conservando anche la limitazione sui consumi.

Rea continua a crederci

Rea con questa moto ha vinto la 8 ore di Suzuka, con regolamento tecnico Endurance, ma crede nel progetto Superbike. "Vedo le risorse e l'impegno, sento l'ambizione. HRC vuole crescere, e per farlo il livello di base della moto deve migliorare" ha spiegato più volte il sei volte iridato. "Per questo Honda sta investendo così tanto nel programma di sviluppo. Per arrivare dove si trova oggi Ducati dobbiamo recuperare. C'è molto da fare, ma è per questo che mi piace il progetto".
Il primo assaggio di Jerez lascia intuire quanto HRC stia spingendo sul prossimo passo di sviluppo. Con gomme e freni nuovi per tutti, il 2027 sarà l'occasione per capire se la nuova Fireblade potrà finalmente avvicinare la concorrenza.
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