Marc Marquez comincia subito alla grande il weekend di MotoGP a Phillip Island. Primo al mattino e terzo al pomeriggio, le sensazioni sulla pista australiana con la GP26 sono ottimali. Resta l'incognita meteo per la gara di domenica, quando si assegneranno punti importanti per la corsa al titolo mondiale.
Marquez in prima fila a Phillip Island
Un dato molto curioso spunta dai risultati delle
Prequalifiche del GP d'Australia. Due piloti Aprilia davanti e altri due alle sue spalle. Marc Marquez contro la Casa di Noale, quattro contro uno per cercare di fermare l'avanzata del nove volte iridato. "
Era prevedibile", ha commentato il pilota numero 93 ai microfoni di 'AS'. "
L'anno scorso le Aprilia di Bezzecchi e Fernandez erano già molto veloci qui, e quest'anno sono veloci tutte e quattro".
La Ducati Desmosedici continua a convincere nelle mani di Marquez, mentre gli altri colleghi di marca stentano a trovare la quadra. L'obiettivo è centrare una doppietta che possa dare un duro colpo al morale degli avversari. Bisogna fare però i conti con l'imprevedibilità del meteo. "Le previsioni preannunciano instabilità per domenica. In una giornata estiva, come quella di oggi, siamo in lizza per la vittoria o almeno per un podio. Domani vedremo, perché farà quasi dieci gradi in meno, la pista sarà molto più fredda e potrebbe anche piovere. E domenica sarà una giornata invernale... In acque agitate si può essere trascinati via dalla corrente in un attimo".
Rebus Qatar, riunioni in corso
Nel paddock della MotoGP ci sono altri due argomenti all'ordine del giorno. Il primo riguarda la gara in Qatar, ancora in dubbio per motivi di instabilità geopolitica. A 500 km piovono bombe e droni, ma gli organizzatori del Motomondiale al momento sono propensi ad andare a Lusail il 6,7 e 8 novembre. Ci sono riunioni in corso con i piloti, ma Marc Marquez preferisce non esprimere la sua opinione, al contrario degli altri colleghi. "Sapete che parlo di tutto... ma di questo non parlerò".
Il ritiro di Marquez
Un altro tema scottante che riecheggia tra i fan della MotoGP è il possibile ritiro di Marc Marquez dal mondo delle corse. Quello con Ducati potrebbe essere il suo ultimo contratto (scadenza a fine 2028). Proprio qualche giorno fa, in un'intervista all'edizione spagnola di Motorsport.com, ha ammesso di non temere quel giorno. "La vittoria dell'ultimo Mondiale ha cambiato il modo in cui mi ritirerò, quando succederà. D'ora in poi, un titolo in più o uno in meno non avrà alcuna importanza. Quando mi ritirerò, lo farò liberamente, in pace con me stesso".
Parole ripetute da tempo, ma c'è una grossa novità: una possibile data. "Non lo so con precisione, ma, per darvi un'idea, direi che tra tre anni c'è il 70% di probabilità che mi sarò ritirato e il 30% di probabilità che sarò ancora in gara". Molto dipenderà dai risultati, dalle condizioni fisiche e da eventuali ri-cadute. Eppure c'è l'impressione che chiuderà la sua storia leggendaria con il marchio di Borgo Panigale a fine 2028.
-> Segui Corsedimoto anche sul profilo
Instagram