Vai al contenuto

EICMA 2026, Speed Legends: 32 moto raccontano la MotoGP, dalla Porcupine del 1949 all'ultima 1000

Novità
Novità: Leggende MotoGP ad Eicma 2026
Settant'anni di classe regina in un solo padiglione, con un finale che sa di passaggio d'epoca. A EICMA 2026 ha aperto i battenti "Speed Legends", la mostra che per la prima volta in Italia mette in fila 32 moto della storia del Motomondiale.
Il percorso parte dalla AJS Porcupine con cui Leslie Graham conquistò nel 1949 il primo titolo mondiale della 500 e si chiude con l'Aprilia RS-GP26, esemplare della stagione in corso e ultima generazione delle MotoGP da 1.000 cc prima della rivoluzione regolamentare del 2027.
L'esposizione nasce in collaborazione con MotoGP, con il patrocinio della FIM e il sostegno di ICE-Agenzia. Ocupa circa 1.400 metri quadrati ed è uno dei frutti della cooperazione annunciata quest'anno al Mugello.

Dalle pluricilindriche italiane ai due tempi

La prima parte del viaggio è un omaggio all'ingegneria degli anni d'oro. Dopo la Porcupine di Graham si incontrano la Moto Guzzi 8 cilindri di Ken Kavanagh del 1955, la MV Agusta 6 cilindri di John Hartle del 1958 e la Gilera 4 cilindri della Scuderia Duke guidata da Derek Minter nel 1963. Non mancano la Benelli Quattro di Mike Hailwood del 1969, la Ducati 500 Bicilindrica di Bruno Spaggiari e la Paton 500 di Armando Toracca.
Grande spazio a Giacomo Agostini, presente con la MV Agusta del 1971 e con la Yamaha OW23 del 1975, accanto alla MV di Phil Read del 1974. Poi l'epoca dei due tempi giapponesi e non solo: la Suzuki XR22 di Barry Sheene, la XR40 iridata con Franco Uncini nel 1982, la Suzuki RGV di Kevin Schwantz, la Honda NSR di Mick Doohan e la Cagiva C593 di John Kocinski del 1993.

Rossi, Stoner, Marquez e Bagnaia

L'era MotoGP si apre con l'Aprilia RS Cube di Colin Edwards del 2003 e prosegue con le due Yamaha YZF-M1 di Valentino Rossi, quella del 2004 e quella del 2009. Tra le più fotografate ci sono la Ducati Desmosedici GP8 di Casey Stoner del 2008, la M1 di Jorge Lorenzo del 2010 e la Honda RC213V di Marc Marquez del 2013. Completano il quadro, tra le altre, la Desmosedici GP6 di Loris Capirossi, la KTM RC16 di Pol Espargaró, la M1 di Fabio Quartararo del 2021 e la Desmosedici GP22 con cui Pecco Bagnaia vinse nel 2022.
Gli organizzatori rivendicano il valore di una raccolta difficilmente replicabile. "Con Speed Legends condividiamo con il pubblico un patrimonio straordinario: moto che hanno cambiato le corse e campioni che hanno fatto sognare generazioni di appassionati", è il commento di Pietro Meda e Paolo Magri.

L'ultima 1000 prima delle 850

Il senso del percorso sta tutto nell'ultima tappa. L'Aprilia RS-GP26 rappresenta lo stato dell'arte delle moto da Gran Premio di oggi, ma è anche il congedo di una formula: dal 2027 la classe regina passerà alle 850 cc con un nuovo regolamento tecnico. Chi visiterà EICMA fino a domenica potrà vedere da vicino il punto d'arrivo di oltre settant'anni di evoluzione, proprio mentre la MotoGP si prepara ad aprire un capitolo completamente nuovo.
Foto: gp.sportfoto
-> Seguici anche su Instagram: @Corsedimoto

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Loading