BMW ritrova il pilota portoghese, ovviamente non al 100% a Misano: per Petrux serve attendere Donington.
Una piacevole sorpresa del round Superbike a Misano Adriatico è sicuramente il ritorno di
Miguel Oliveira. Dopo il
serio infortunio subito nella Superpole Race al Balaton Park e le assenze a Most e ad Aragon, ha ricevuto il via libera per tornare a guidare la sua BMW M 1000 RR. Le sue condizioni fisiche verranno comunque rivalutate dopo la FP1, ma il portoghese dovrebbe essere in grado di portare a termine il weekend.
Ovviamente, non può essere al massimo della forma, però il rientro è molto importante per riprendere confidenza con la moto e cercare di aiutare il team ROKiT BMW Motorrad WorldSBK a migliorarla. A differenza sua, Danilo Petrucci non potrà tornare in azione in Italia. Deve ancora guarire dalla frattura al coccige rimediata nella
brutta caduta a Most e sarà sostituito dal tester Michael van der Mark, già sulla M 1000 RR sia a Most sia ad Aragon e reduce dal trionfo nella 8 Ore di Spa nel Mondiale Endurance.
Superbike Misano: il ritorno di Oliveira
Oliveira non vede l'ora di essere in sella venerdì mattina al Misano World Circuit Marco Simoncelli: "Sono entusiasta di tornare a correre. Dopo un mese, abbiamo deciso che era giunto il momento per me di tornare in moto, per completare l'ultima fase della riabilitazione. Penso che il percorso di recupero sia stato molto positivo So che il mio fisico non è al 100%, soprattutto perché ho perso molto tempo in moto. L'obiettivo era sentirsi abbastanza pronto per essere in grado di dare buoni feedback al team ed essere competitivo in sella".
SBK, Oliveira felice del ritorno: le dichiarazioni
Il portoghese dovrà attendere di correre le prove libere del venerdì per capire la reazione del suo fisico (in Ungheria aveva riportato fratture alla scapola sinistra e alle costole, lesioni ai tendini della spalla sinistra e una commozione cerebrale) e il suo potenziale per il resto del weekend in Emilia Romagna. Aver perso due round e anche il test a Misano ha rallentato il suo processo di adattamento alla BMW M 1000 RR.
L'ex pilota MotoGP non ha particolari aspettative in questo momento, sa solo che deve procedere per gradi ed evitare di cadere: "L'obiettivo è fare un weekend pulito, senza incidenti, ma comunque solido in termini di velocità e costanza. Essere costante sarà difficile, però non vedo l'ora di tornare in pista per divertirmi e fare del mio meglio. Non ho risultato specifico come obiettivo, dopo venerdì capiremo meglio la situazione, anche se di solito è una giornata che mi serve per adattarmi alla moto e a tutto il resto. Forse sabato, dopo le qualifiche, potremo mettere alcuni pezzi assieme e comprendere il potenziale per le gare".
Petrucci torna a Donington? BMW ne ha bisogno
Oliveira ha conquistato quattro podi in questo suo anno di esordio nel Mondiale Superbike. I primi tre li ha ottenuti a Portimao nel suo round di casa, poi si è ripetuto anche in Gara 1 al Balaton Park prima di infortunarsi. Sicuramente il portoghese è riuscito ad adattarsi alla BMW meglio del compagno di squadra Petrucci, che nel passaggio dalla Ducati Panigale V4 R alla M 1000 RR ha faticato più di quanto immaginasse.
Il risultato migliore del ternano è il sesto posto in Gara 2 a Phillip Island. Comunque, il suo valore di pilota non si discute e appena sarà in grado di tornare in sella potrà dare il suo contributo alla crescita della moto tedesca. Per il round a Donington Park (10-12 luglio) ce la dovrebbe fare.
BMW ha bisogno di avere Oliveira e Petrux al 100% per migliorare. Come Ducati, è una casa che sta investendo nella Superbike e il campionato ha bisogno che ci sia un marchio in grado di contrastare il dominio ducatista. Per quest'anno non sembrano esserci grandi chance, però è fondamentale mettere delle buoni basi anche per il futuro. Nel 2027 ci dovrebbero essere delle novità nel regolamento tecnico e ci sarà anche un nuovo fornitore di gomme (Michelin al posto di Pirelli). Per riuscire a sfidare Ducati, a BMW farebbe comodo avere anche un buon team "satellite" con dei piloti competitivi e in grado di contribuire allo sviluppo della M 1000 RR.