Phillip Island, si sa, fa sempre un po' storia a sé nel Mondiale Superbike. Per caratteristiche e layout si tratta di una pista particolarmente congeniale a Ducati (ma anche Bimota/Kawasaki), ostica altresì per BMW. I valori in campo emersi sin dalla due-giorni di Test pre-evento sono stati esasperati
con l'inizio del weekend di gara, riportando in auge una tematica dibattuta a più riprese: il flussometro, introdotto nel 2025 per equiparare le prestazioni tra le varie moto in gara, funziona o no?
I VALORI DEL FLUSSOMETRO
Questo sistema presenta tuttora delle anomalie. Prendendo i valori base (variabili a weekend in corso, turno dopo turno, in base alla temperatura atmosferica e tasso d'umidità), si è partiti da quelli di fine 2025, con la medesima riduzione in termini di flusso del carburante per Ducati e BMW. Tutto questo sebbene siano cambiate molte cose nel corso dell'inverno: per Ducati addirittura la moto stessa, per BMW entrambi i piloti. Ripartire dai verdetti della passata stagione per l'inizio del 2026 stona un pò.
IL FLUSSOMETRO NON FUNZIONA
Il concetto di partenza del flussometro non è di stravolgere gli equilibri in pista, bensì di (ove possibile) equiparare le prestazione tra le varie motociclette al via. In base a quanto visto per tutto il 2025 ed in questa partenza di 2026, il sistema non ha funzionato. Ciononostante ha già trovato conferma anche per il 2027 (con ulteriore riduzione di 1 kg/h per tutti) e chi lo ha ideato (Ludovic Reignier) in federmoto internazionale è stato promosso, assumendo il ruolo di Direttore Tecnico di tutta la CTI (International Technical Commission).
QUALCOSA DA RIVEDERE
Il flussometro poteva e potrebbe tuttora rappresentare una valida soluzione per equiparare le performance, a patto che sia abbinato ad altri correttivi e ad un sistema di calcolo (senza rimpiangere l'algoritmo che fu) più democratico. Dal 2025, casa per casa, vengono infatti considerati i risultati espressi solo dal miglior pilota per ciascuna casa costruttrice, ma le limitazioni del flusso di carburante arrivano a pioggia per tutti. Non da meno, non vale più la riduzione dei giri/motore, cancellata a fine 2024, avvantaggiando giocoforza chi (vedi Ducati) ha un motore che "gira" molto alto.
"
In Testa" la biografia di Jonathan Rea - In tutte le librerie fisiche e on line. Per ordinare su
Amazon Libri