Dalla MotoGP alla Superbike: chi può fare il salto nel 2027. Qualcuno ha già detto "no"

Superbike
mercoledì, 24 giugno 2026 alle 19:20
Luca Marini pilota Honda HRC corre una gara MotoGP seguito da Alex Rins e Brad Binder
Mercato piloti, chi farà il salto dalla MotoGP alla Superbike?
Ci sono piloti che resteranno fuori dalla griglia della top class e che potrebbero trovare una sistemazione in SBK. C'è chi preferisce non fare tale passaggio.
Nel 2026 Toprak Razgatlioglu ha fatto il salto dal Mondiale Superbike alla MotoGP, mentre Miguel Oliveira e Somkiat Chantra hanno fatto il percorso inverso. Per il 2027 sembra quasi certo che Nicolò Bulega correrà nella classe regina del Motomondiale, mentre non è ancora chiaro chi approderà nel campionato delle derivate di serie: lì il mercato non è esploso, ma ci possono essere più candidati al trasferimento.

Marini e Vinales non vogliono la Superbike

Salvo colpi di scena, non dovremmo vedere Luca Marini e Maverick Vinales nel WorldSBK. In occasione del Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno, entrambi sono stati interpellati sull'ipotesi di cambiare paddock nel 2027 e non sono apparsi affatto interessati.
Maverick Vinales pilota MotoGP nel box del team KTM Tech3
Vinales non è interessato alla SBK
L'attuale pilota del team Honda HRC si è così espresso sul tema: "Il mio obiettivo è quello di restare in MotoGP, non mi vedo altrove al momento. Ora la Superbike non rientra nei miei piani". Non una chiusura totale, però l'idea di cimentarsi con le derivate di serie non lo affascina particolarmente. È stato più netto Vinales: "Non credo che mi ci vedrei in SBK, a dire il vero. Nel motociclismo ho già fatto tutto quello che dovevo fare, non ho altro da fare. Se me ne vado dalla MotoGP, mi godrò la vita". Lo spagnolo del team KTM Tech3 preferirebbe rimanere a casa piuttosto di correre in un campionato diverso dal quello in cui corre attualmente.
I problemi fisici lo hanno condizionato, facendogli perdere una conferma in KTM che a inizio 2026 sembrava certa. Deve fare risultati a breve per avere qualche chance di continuare con Tech3, che valuta anche Marini.

Morbidelli, idea Aruba Ducati per il dopo Bulega

Franco Morbidelli qualche anno fa era già stato al centro di una situazione di mercato che prevedeva un cambiamento di categoria. Nel 2023 Yamaha gli fece un'offerta per convincerlo a passare dalla MotoGP alle derivate di serie, dove avrebbe sostituito Razgatlioglu (accordatosi con BMW) nella squadra ufficiale. Il romano rifiutò e poi trovò una sistemazione nel team Pramac, che si ritrovò a dover sostituire Johann Zarco, migrato nel team Honda LCR.
Franco Morbidelli pilota VR46 MotoGP parla in conferenza stampa
Morbidelli opzione per il dopo Bulega nel team Aruba Ducati
A Brno anche lui ha avuto modo di rispondere sull'ipotesi di cambiare paddock: "In questo momento sento di appartenere al paddock MotoGP. Anche se adesso i risultati non stanno arrivando, sento di poter dare ancora tanto qui. Ma se non troverò il modo per tornare competitivo, dovrò cercare un'altra soluzione: se la soluzione sarà un'altra squadra o la Superbike, dovrò prenderla in considerazione, voglio rimanere un pilota ancora a lungo".
Salvo colpi di scena, Morbidelli non proseguirà l'avventura in MotoGP con il team Pertamina Enduro VR46, dove invece dovrebbe approdare Bulega. Non ci sono altre opzioni per lui in top class, dove non vuole rimanere neanche come tester. Invece, in SBK è uno dei profili presi in considerazione dal team Aruba Ducati per sostituire proprio Nicolò. Quella sarebbe la migliore sistemazione possibile in caso di addio alla MotoGP.

E Miller, Binder e Rins?

Jack Miller, Brad Binder e Alex Rins non sembrano avere alcuna possibilità di continuare nella classe regina e potrebbero essere interessati al Mondiale Superbike. Chiaramente, guidare una Ducati sembra essere l'opzione migliore e quella che dovrebbe essere lasciata libera da Bulega fa gola anche a loro tre. Jackass era stato indicato come obiettivo di BMW e di Honda per il 2026, però poi era rimasto nel team Prima Pramac Yamaha, dove nel 2027 arriverà Izan Guevara dalla Moto2 per rimpiazzarlo.
Jack Miller pilota Prima Pramac Yamaha MotoGP con la faccia seria
Jack Miller: è arrivato il momento della Superbike?
Un'altra Ducati appetibile potrebbe diventare quella di Alvaro Bautista, se il 41enne (42enne dal 21 novembre prossimo) deciderà di ritirarsi. Pur non essendo un team ufficiale, Barni Spark è una garanzia per fare buoni risultati nel campionato delle derivate di serie.
BMW è orientata a confermare Oliveira e Petrucci, anche se su quest'ultimo sembrano esserci meno certezze al momento, perché prima il team vuole verificare il suo pieno recupero fisico dopo il botto a Most. Bimota ha già confermato la coppia Lowes-Bassani e le altre moto in questo momento non attirano particolarmente. Forse nel 2027 ci sarà una seconda Kawasaki nel team ufficiale gestito da Manuel Puccetti, al quale non dispiacerebbe pescare un pilota dalla MotoGP per affiancare il confermato Garrett Gerloff e cercare di alzare l'asticella degli obiettivi. Dipenderà tutto dal budget che avrà a disposizione.

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