Il team di Borgo Panigale conferma l'addio del tre volte iridato a fine stagione: nel box rosso arriverà Acosta, mentre il piemontese andrà in Aprilia.
Gli annunci riguardanti il mercato piloti MotoGP iniziano a fioccare dopo che costruttori e team hanno trovato l'accordo con Liberty Media per il quinquennio 2027-2031. In casa Ducati hanno iniziato con l'ufficialità del rinnovo biennale di Marc Marquez e oggi è stata comunicata anche la separazione con Francesco Bagnaia al termine del campionato 2026.
Nessuna sorpresa, da mesi si sapeva che le parti avrebbero preso strade diverse. Ducati aveva deciso di ingaggiare Pedro Acosta per la squadra ufficiale, mentre
Pecco proseguirà la sua carriera nel team factory Aprilia come compagno di Marco Bezzecchi. In un primissimo momento sembrava che dovesse approdare in Yamaha, poi le cose sono cambiate. Per la casa di Iwata hanno firmato Jorge Martin e Ai Ogura, oggi entrambi alla guida di moto Aprilia.
MotoGP, Bagnaia e Ducati: 8 anni insieme e 2 titoli mondiali piloti
Bagnaia è arrivato sesto anno con il team factory Ducati, ma è in sella a una Desmosedici GP da otto, considerano che nel 2019 e nel 2020 ha corso con il team satellite Prima Pramac. Finora ha totalizzato 2 titoli mondiali piloti, 31 vittorie, 63 podi e 28 pole position. Prima della doppietta 2022-2023 con Pecco, la casa di Borgo Panigale aveva vinto la corona iridata piloti solo con Casey Stoner nel 2007. Ci sono voluti 15 anni e tanto duro lavoro prima di tornare al top nella classe regina del Motomondiale.
Il 2025, con l'arrivo di Marquez e una Desmosedici GP25 non facile da guidare, è stato un anno abbastanza difficile per il pilota di Chivasso. Alcune difficoltà si sono ripetute anche nel 2026, però ultimamente sembra che ci sia qualche miglioramento e che Bagnaia possa guardare al futuro con più ottimismo. Gli manca ancora qualcosa per poter lottare per vincere, essere sul podio da quattro gare consecutive è un buon segnale.
Luigi Dall'Igna lo ritiene un candidato per il titolo mondiale MotoGP 2026, anche perché mancano ancora tanti gran premi e tanti punti sono in palio. L'obiettivo delle parti è concludere il meglio possibile il percorso iniziato sei anni fa.
Il messaggio di Pecco
Sui social network non è mancato un messaggio da parte del tre volte campione del mondo, molto riconoscente per la grande opportunità che gli ha dato Ducati: "Eri il mio sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre. Quando sono arrivato in MotoGP con la Ducati pensavo di aver già raggiunto qualcosa di indescrivibile, ma tu mi hai portato a crederci sempre di più. 8 anni, 31 vittorie, 63 podi, 28 pole position,2 volte vicecampioni del Mondo e due titoli mondiali, questa è la storia che abbiamo scritto ed è solo nostra. Siamo cresciuti insieme, abbiamo attraversato ogni tipo di situazione insieme senza mai mollare, ci siamo sempre spronati a dare il massimo. E tu, che sei una delle parti migliori di me, mi hai regalato i momenti più emozionanti della mia carriera, mi hai reso un pilota migliore, un ragazzo felice e quanto ci siamo divertiti. La scorsa stagione è stato difficile andare d’accordo, ci siamo scontrati più di quello che avremmo voluto e qualcosa ha iniziato a cambiare. Sento la necessità di ricominciare con una nuova sfida, ma non dimenticherò mai quello che siamo stati. Sei parte di me, lo sarai sempre".
La nuova sfida si chiama Aprilia. Dal 2027 Bagnaia guiderà per la prima volta un prototipo non Ducati in MotoGP, ma farà comunque parte di un marchio italiano. Ha firmato un contratto biennale con opzione per un prolungamento ulteriore.