Il pilota Aprilia è stato al centro di un caso molto discusso nel weekend MotoGP in Repubblica Ceca, un suo comportamento è stato pesantemente punito: ecco il pensiero di alcune personalità importanti della MotoGP.
Non è un momento facile per
Marco Bezzecchi. Dopo essere stato steso da Jorge Martin nella gara al Balaton Park, è andata anche peggio a Brno. Nella sprint race è caduto al penultimo giro mentre si trovava in quinta posizione e successivamente ha spinto e colpito sul volto uno dei marshal che stavano cercando di risollevare la sua Aprilia. Il video dell'episodio ha fatto rapidamente il giro del web ed è stato visto anche dal FIM MotoGP Stewards Panel, che ha preso un provvedimento duro:
la sospensione dal Gran Premio della Repubblica Ceca.
Il team Aprilia Racing ha fatto ricorso, però non ha avuto successo e così il pilota non ha potuto correre la gara di oggi. Questo ha significato collezionare un altro zero pesante per la sua classifica, ora gli avversari sono più vicini e fanno più paura nella corsa al titolo mondiale 2026. Non sono mancate le scuse da parte del riminese, che ha scritto un messaggio sui social network ed è anche andato dal marshal a chiedere perdono per il suo gesto. Lo ha abbracciato e gli ha anche regalato i suoi guanti, mostrandosi sinceramente pentito per quanto fatto sabato.
MotoGP Brno, Bezzecchi sospeso: cosa dicono nel paddock
Ovviamente, del caso Bezzecchi si è parlato tantissimo in questi due giorni. E gli altri piloti sono stati interpellati per esprimere un loro pensiero in merito. Marc Marquez, vincitore della gara di oggi, non ha voluto usare parole dure nei confronti del collega: "Non rilascerò ulteriori commenti - riporta Crash.net - perché c’è già molto clamore sui social media. Può succedere. Siamo giovani. Stiamo imparando cose davanti a milioni di persone. Quindi, lì, con tutta l'adrenalina a mille, e forse anche la frustrazione per l'incidente... Penso che abbia imparato la lezione, ma questo è tutto".
GP Repubblica Ceca: punizione troppo severa per Bezzecchi?
Pecco Bagnaia, salito sul terzo gradino del podio dopo la vittoria della Sprint, riconosce l'errore commesso dal connazionale ma si è detto sorpreso dal tipo di sanzione: "Non voglio soffermarmi troppo sulla questione - ha replicato a DAZN España -. Conosco molto bene Bezzecchi. So perfettamente cosa prova un pilota quando cade e, in una situazione come quella di ieri, è normale essere nervosi. Non giustifico il suo comportamento, ma non permettergli di correre è un po' eccessivo".
Anche Valentino Rossi non immaginava che il suo allievo della VR46 Riders Academy sarebbe stato sospeso dal Gran Premio della Repubblica Ceca: "Penso che Marco abbia commesso un errore - ha detto ai canali ufficiali MotoGP - ma, sinceramente, non mi aspettavo che non potesse correre".
In generale, nel paddock c'è sostanziale unanimità nel condannare il brutto gesto di Bezzecchi; poi c'è chi ritiene corretto averlo squalificato dal resto del GP a Brno e chi pensa che la sanzione avrebbe potuto essere meno severa, seppur esemplare. In ogni caso, ormai è andata come è andata, il pilota Aprilia si è scusato con assoluta sincerità e ha certamente appreso una lezione importante. Lunedì sarà uno dei protagonisti del test con i prototipi da 850cc per lavorare in ottica 2027. Nel prossimo weekend ci sarà il gran premio ad Assen, un'occasione per riscattarsi.