Stoner silura Ducati: "Bagnaia trattato ingiustamente"

MotoGP
giovedì, 06 agosto 2026 alle 9:20
Pecco Bagnaia
Casey Stoner sa bene cosa significa vincere con Ducati. È stato il pilota che ha riportato la Casa emiliana al vertice della MotoGP nel 2007 e, a distanza di vent'anni, continua a seguire da vicino tutto ciò che accade nel Mondiale. Promuove a pieni voti l'ingaggio di Pedro Acosta, ma difende Pecco Bagnaia dalle critiche sterili.

Il "dream team" spagnolo

Acosta-Marquez potrebbe essere il "dream-team" tanto agognato da Ducati sin dai tempi di Jorge Lorenzo. Già l'arrivo di Marc ha cambiato il volto del box Ducati, con la conquista del titolo mondiale al primo anno col team factory. Il talento in ascesa di Pedro non poteva passare inosservato agli occhi del costruttore che, da quattro anni a questa parte, sta facendo tabula rasa in MotoGP. "Non si può discutere sulla formazione. Marc è incredibilmente affidabile. Sai di cosa è capace. Ha un talento incredibile e sembra che, a prescindere dagli infortuni, trovi sempre il modo di continuare a fare risultato", ha commentato Stoner.

L'ingaggio di Pedro Acosta

Parlando di Pedro Acosta, il due volte campione australiano ha chiarito di non aver mai dubitato delle sue capacità. Tuttavia, crede che il pilota spagnolo abbia margini di crescita, soprattutto dal punto di vista psicologico. "Con Pedro abbiamo visto il talento, senza dubbio. Vorrei vederlo avere un po' più di pazienza. Ho la sensazione che ci siano certi piloti in griglia che non gli piace avere davanti, quindi farebbe di tutto per superarli".
Secondo Casey Stoner, un contendente al titolo iridato deve sapere quando vale la pena rischiare e quando è meglio accontentarsi di conquistare punti importanti. "Se vuoi vincere i campionati, questo approccio non funziona. Devi sapere che ci saranno giorni in cui non vincerai e devi accettarlo".
Casey Stoner

Stoner difende Bagnaia

Durante una lunga intervista con MotoGP.com, Casey Stoner approfondisce anche la vicenda Pecco Bagnaia, fuori da Ducati dopo aver vinto due titoli iridati e centrato un secondo posto. Non nasconde una certa amarezza per come il pilota piemontese è stato trattato negli ultimi mesi. "Mi dispiace molto per Pecco, perché è vero che ultimamente ha avuto delle difficoltà. Tutti hanno perso fiducia in lui perché dicevano che si lamentava soltanto, che la moto era sempre la stessa, e così via. Ma io potevo vedere dall'esterno che la moto non era la stessa".
La leggenda australiana della MotoGP ha sottolineato l'importanza di Bagnaia per il marchio emiliano. "È un pilota molto raffinato, molto fluido sotto ogni aspetto, e ho visto che la moto faceva cose che non avrebbe dovuto fare". A suo parere, Pecco ha scontato il prezzo di una situazione che è andata oltre i risultati. E crede che non abbia ricevuto il riconoscimento che meritava dopo aver riportato la Ducati sul trono mondiale. "Ha regalato due titoli (a Ducati, ndr) dopo quello conquistato da me... E' stato trattato ingiustamente, senza dubbio".
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