La favola di Luca Bernardi: vincitore nel CIV Superbike con una Aprilia di famiglia

In Pista
sabato, 19 settembre 2026 alle 15:47
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Bernardi torna alla vittoria nel CIV Superbike: con una Aprilia privata batte Delbianco e Giannini in Gara 1 a Cremona.
Nove gare disputate, cinque differenti vincitori. In una stagione 2026 del CIV Superbike all'insegna dell'equilibrio c'è spazio anche per un talento ritrovato, quello di Luca Bernardi. Meteora del Mondiale Superbike, per svariate vicissitudini costretto quest'anno a ripartire dalla top class tricolore con una Aprilia RSV4 1100 RR gestita in proprio (vicenda sviscerata in questo articolo), il venticinquenne pilota sammarinese si è assicurato la vittoria di Gara 1 sull'inedito tracciato di Cremona. Un'affermazione memorabile, legittimata dall'aver preceduto sul traguardo il Campione in carica Alessandro Delbianco (DMR Racing Yamaha) e Gabriele Giannini (Scuderia Improve - Firenze Motor Honda).

FESTA PER BERNARDI (E APRILIA)

Quella di Luca Bernardi non è stata una vittoria inaspettata. Assente nei primi due round complice un infortunio alla schiena rimediato a seguito di una rovinosa scivolata nei test pre-season di Misano, al ritorno in pista si è trovato subito a meraviglia con una Aprilia diretta dal papà Stefano nell'ambito di un progetto finanziato da fondi propri e dal supporto di alcuni tifosi e/o sponsor personali. Doppio terzo posto tra Imola e Misano, riuscendo a superarsi sul "budello" di Cremona con la conquista in Gara 1 del gradino più alto del podio. Per il due volte Campione italiano Supersport 300 (nel 2017) e Supersport (nel 2020) si tratta della quarta affermazione in carriera nel CIV Superbike. Ironia della sorte, tutte e quattro conseguite con Aprilia, terzo differente costruttore a vincere quest'anno dopo Yamaha e Ducati. Per la casa di Noale un momento atteso dal trionfo di Nicholas Spinelli (caduto alla Curva del Lago senza concretizzare la partenza dalla pole) con REVO-M2 Racing nella finalissima del Mugello dell'ottobre 2025.

MALEDIZIONE RINALDI

Luca Bernardi si è ritrovato al comando nel corso quarto dei 16 giri in programma, favorito dall'uscita di scena di uno sfortunatissimo Michael Ruben Rinaldi. L'ex protagonista del Mondiale Superbike, primatista sino a quel momento ed apparentemente in controllo sui suoi più diretti inseguitori, ha progressivamente rallentato all'ingresso della San Martino vedendosi costretto al ritiro. Verosimilmente per un problema al motore della Ducati Panigale V4 del Team Bmax Racing. L'ennesimo inconveniente tecnico in una stagione da dimenticare per il Campione internazionale Superstock 1000 2017, lasciando così campo aperto a Bernardi per la vittoria.

DELBIANCO LEADER DEL CIV SUPERBIKE

Con il secondo posto finale ottenuto in rimonta, Alessandro Delbianco ha consolidato la personale leadership di campionato. "DB52" ha portato a 41 punti il vantaggio rispetto a Samuele Cavalieri (5°), 42 nei confronti di Gabriele Giannini, terzo completando un podio multi-marca con Aprilia, Yamaha e Honda. Da applausi Michele Pirro, quinto al rientro dall'intervento chirurgico alla spalla. Tra le note positive di giornata, Mattia Volpi è sesto con la migliore delle BMW davanti nell'ordine a Luca Vitali, Luca Ottaviani, Davide Stirpe ed Emanuele Pusceddu. Domani a Cremona si replica con una Gara 2 che rappresenterà un'occasione di riscatto per diversi piloti. Da Filippo Rovelli (a terra con un piazzamento in Top-5 alla portata), passando per Randy Krummenacher ed Alessandro Usai, come Spinelli traditi dall'insidiosa Curva del Lago.

DUNLOP CIV SUPERBIKE 2026

Cremona, Classifica Gara 1
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