Due RC16 davanti nella prima sessione di prove libere al Red Bull Ring, ma è nel pomeriggio che di dovrebbe capire meglio il potenziale dei piloti: Ducati e Aprilia sono pronte a rispondere a KTM.
Le FP1 del Gran Premio d'Austria 2026 terminano con il miglior tempo fatto segnare da Pedro Acosta, che sogna di vincere la sua prima gara lunga in MotoGP proprio nel gran premio di casa di KTM. Il due volte campione del mondo si è messo davanti con un best lap in 1'29"851. Cielo nuvoloso e temperature abbastanza basse, quindi i piloti hanno dovuto iniziare il turno con un approccio più attento del solito.
Alle spalle di Acosta c'è un'altra KTM, quella di Pol Espargaro, che al Red Bull Ring sta sostituendo Maverick Vinales nel team Tech3.
Aprilia e le condizioni di Jorge Martin
Paolo Bonora, race manager di Aprilia, ha parlato a Sky Sport MotoGP delle condizioni fisiche di Martin dopo il
problema di sindrome compartimentale avvertito a Misano: "
Dopo l'undicesimo giro ha accusato dolore al braccio, non riusciva più a guidare ed è stato bravo a finire la gara. Ci eravamo accorti che gli ingressi erano diventati più lenti, non riusciva più a frenare. Si era già lamentato dopo la Sprint, nell'ultimo giro aveva sentito un po' di dolore. Nel Warm Up si era gestito per cercare di avere più margine in gara, però a un certo punto ha dovuto mollare".
Bonora conferma che l'operazione è un'opzione percorribile dopo il GP d'Austria, anche se non è stata ancora presa una decisione definitiva: "Ora non gli fa male, dopo il riposo dei giorni scorsi. Speriamo che questa pista sia più a suo favore, ci sono più rettilinei sui cui riposare, mentre Misano è tra le peggiori per l'arm pump. Dopo questo GP vedremo come organizzare il recupero e l'eventuale operazione".
Il dottor Angel Charte sta monitorando la situazione di Martin, così come quelle del rientrante Ai Ogura del team SuperFile Trackhouse. Il due volte campione del mondo è stato protagonista in negativo nei primi minuti della sessione a causa di un problema tecnico alla sua Aprilia RS-GP26. Ha dovuto parcheggiarla e rientrare al box per montare sulla seconda moto, condotta fino al terzo posto delle FP1.
MotoGP Austria 2026, risultati FP1: tempi e classifica
Dietro al trio Acosta-Espargaro-Martin c'è Marc Marquez, reduce dalla doppietta sprint-gara a Misano. Il pilota Ducati è a 335 millesimi dalla vetta, un distacco che non deve assolutamente impressionare, è ormai risaputo che per gestire al meglio il suo fisico non spinge mai al massimo nella prima sessione di prove libere. Deve essere intelligente in questa fase della sua carriera, non si tratta di una strategia per nascondere il suo vero potenziale agli avversari.
Quinto tempo per Johann Zarco del team Honda LCR, mentre Marco Bezzecchi ha chiuso al sesto posto con l'altra Aprilia del team factory. Oltre 5 decimi di gap rispetto ad Acosta. Fuori dalla top 10 piloti Ducati come Fermin Aldeguer, Fabio Di Giannantonio e Pecco Bagnaia. Fuori anche tutti i piloti Yamaha, con Toprak Razgatlioglu ultimo e unico con ritardo che supera i 2 secondi. Per lui il Red Bull Ring rappresenta una novità, dunque deve prendere le misure.
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