Di Giannantonio risponde sul caso Bagnaia: "Serve più rispetto"

MotoGP
venerdì, 18 settembre 2026 alle 10:50
Fabio Di Giannantonio pilota VR46 MotoGP
MotoGP, Di Giannantonio e il "Caso Bagnaia": la risposta del pilota VR46
Il pilota romano commenta il fuorionda che lo ha visto protagonista con Pecco a Misano: come il collega, pensa che la situazione potesse essere gestita diversamente.
Dopo il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini non si è parlato solo di quanto successo in pista. Ha fatto decisamente rumore il fuorionda diffuso da DAZN España con protagonisti Pecco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio. Quest'ultimo ha commentato la situazione del collega consigliandogli anche di adottare una configurazione della Desmosedici GP26 più standard, più simile alla sua.
La risposta "Non me lo fanno fare" ha generato un vero e proprio caso, altra benzina sul fuoco nel box Ducati. Arrivato al Red Bull Ring per il Gran Premio d'Austria, il pilota piemontese ha avuto modo di spiegare il significato di quella frase tanto discussa e ha anche criticato DAZN per aver trasmesso quel momento di confidenza tra lui e Diggia. L'emittente spagnola si è scusata.

MotoGP, Di Giannantonio risponde sulla vicenda del fuorionda con Bagnaia

Fabio Di Giannantonio guida la Ducati VR46 MotoGP a Misano
Di Giannantonio chiede più rispetto ai giornalisti: le parole dal Red Bull Ring
Il pilota del team Pertamina Enduro VR46 ha commentato a sua volta l'accaduto e si è espresso abbastanza in linea con Bagnaia: "Si è trattato di qualcosa che è successo fuori dalla portata delle telecamere - riporta Motosan - ma a quanto pare è stato ripreso da una di esse. Quindi penso che sia stato un po' ingiusto sotto questo aspetto, perché non ero io, ma un altro pilota, a parlare di questioni personali. Quindi a volte sarebbe meglio rispettare e non cercare solo di ottenere più clic".
Secondo Di Giannantonio, DAZN avrebbe dovuto gestire diversamente la vicenda e far prevalere più il lato umano che il desiderio di mostrare un dialogo che inevitabilmente avrebbe fatto rumore: "Il problema ora è che abbiamo sempre una telecamera con noi - aggiunge - e stiamo entrando in un mondo in cui non possiamo più parlare liberamente. Ecco perché penso che i giornalisti dovrebbero avere un senso dei limiti in questo sport. Mi piacerebbe vedere più rispetto".

Diggia e VR46 vogliono reagire nel GP d'Austria

Chiuso il "caso Bagnaia", per il pilota romano è fondamentale concentrarsi sul Gran Premio d'Austria, nel quale punta ad essere competitivo dopo alcuni GP che non sono andati secondo le sue aspettative e quelle del team Pertamina Enduro VR46. L'ultimo podio in una Sprint risale al weekend in Germania, mentre l'ultimo ottenuto in gara è quello della vittoria a Barcellona.
Di Giannantonio non ha grandi precedenti al Red Bull Ring, però in questo fine settimana vuole cambiare marcia e dimostrare di poter essere veloce anche a Spielberg. Si tratta di una pista sulla quale Ducati è sempre stata forte, quindi il pilota romano dovrebbe avere un pacchetto in grado di permettergli di essere competitivo.
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