Pecco Bagnaia furioso dopo il fuorionda: la verità sulla frase "contro" Ducati

MotoGP
giovedì, 17 settembre 2026 alle 15:10
Pecco Bagnaia pilota Ducati MotoGP
MotoGP, Pecco Bagnaia e il "caso fuorionda" post-Misano
Il pilota a Ducati commenta il fuorionda che lo ha visto protagonista di uno scambio di battute molto discusso con Diggia: è arrabbiato con chi lo ha diffuso.
Momento difficilissimo per Francesco Bagnaia, reduce da alcuni gran premi pesantemente negativi e che neppure a Misano Adriatico è riuscito a uscire dalla crisi che lo ha investito. Nonostante conosca la pista romagnola come le sue tasche e l'asfalto offra molto grip, il due volte campione del mondo MotoGP non è riuscito ad essere competitivo. La gara di domenica si è conclusa con una caduta che ha completato un weekend con 0 punti: il terzo consecutivo, segnale di una situazione davvero complicata. Ma a far discutere non sono solo le sue difficoltà alla guida della Ducati Desmosedici GP26.

MotoGP, Bagnaia commenta il fuorionda DAZN post-Misano

Dopo il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini ha generato non poco rumore un fuorionda svelato da DAZN España nel quale si vedono Pecco e Fabio Di Giannantonio che commentano la situazione del pilota Ducati Lenovo. Quest'ultimo pronuncia frasi come "Io metto quello che mi dicono di usare", "ho provato tutto", "per me soft o media davanti non fa differenza, è completamente uguale", ma la frase che ha fatto più parlare è "Non me lo fanno fare" quando Diggia gli ha consigliato di passare a una configurazione della moto più standard, simile a quella adottata sulla Desmosedici GP26 del team Pertamina Enduro VR46.
Pecco Bagnaia disperato dopo la gara MotoGP a Misano
MotoGP: Ducati continua a supportare Pecco Bagnaia
Al Red Bull Ring, dove in questo weekend si corre il Gran Premio d'Austria, il pilota piemontese ha avuto modo di commentare il fuorionda e tutto ciò che ne è scaturito dopo: "Credo che molte volte mi abbiano chiesto 'La squadra ti supporta?' - riporta Motosan - e io ho sempre risposto di sì, che la squadra sta facendo tutto il possibile per aiutarmi. Quello che è successo nell'ultima gara a Misano è stato, per me, una totale mancanza di rispetto da parte di DAZN. Il video che è stato pubblicato è stato estrapolato dal contesto, non è completo. Stavamo parlando di tutt'altro. E sono sicuro che l'ultima parola che ho detto non è quella che è stata citata.".
Pecco riconosce di non essersi espresso nella maniera migliore a causa della frustrazione provata a Misano, però ci tiene anche a spiegare il significato della frase che gli è stata maggiormente contestata: "Tutti attraversano momenti difficili, tutti hanno delle frustrazioni interiori, e a volte le cose vengono dette nel modo sbagliato. Ma ho sempre detto è che Ducati mi supporta molto. E quello che volevo dire è che ho già provato ad aggiungere e togliere cose molte volte. Ducati non me lo permette più, ma solo perché l'ho già fatto troppe volte e non voglio continuare con questo genere di cose".
Ha spiegato cosa volesse intendere quando ha detto a Diggia "Non me lo fanno fare".

Pecco ha parlato con Ducati

Il pilota originario di Chivasso non si aspettava ciò che gli è capitato dopo il GP a Misano, anche in virtù dei rapporti che cerca di tenere con i giornalisti: "Quello che mi è sfuggito di bocca è stato un lapsus, ma ciò che è successo dopo è un disastro per me perché manca completamente di rispetto. E il rapporto tra giornalisti e piloti deve basarsi sul rispetto. E penso di essere sempre stato molto gentile con tutti voi, non sono mai stato scortese. Quello che mi è successo non è giusto. Il modo in cui mi è successo non è giusto".
Pecco Bagnaia guida la Ducati MotoGP a Misano
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Bagnaia ha anche rivelato di essersi confrontato con Ducati dopo il caso che lo ha riguardato: "Ne abbiamo parlato ieri. È normale che, per come viene rappresentato in televisione, sembri terribile. Ma hanno anche le interviste di venerdì e domenica: quello che ho detto in entrambe è che la Ducati mi ha sempre supportato. Quindi sanno di cosa parlo, sanno che non mi lamento senza motivo. E mi scuso per le parole che ho usato. Ma so anche quanto sia importante il nostro rapporto, ed è ancora buono. Quindi non c'è niente di diverso rispetto al passato".
Certamente non è il periodo migliore del rapporto tra Pecco e Ducati, al tempo stesso il pilota non vuole che passi il messaggio che esista una frattura tra le parti. Nonostante i risultati deludenti e la frustrazione nel non riuscire a risolvere i problemi, il rispetto reciproco è ancora presente e lo è anche la voglia di cercare di uscire dalla difficile situazione attuale.
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