MotoGP, tra Pecco Bagnaia e Ducati sta finendo malissimo: "Mi sento umiliato"

MotoGP
domenica, 13 settembre 2026 alle 9:04
Pecco Bagnaia pilota Ducati MotoGP a Misano
MotoGP Misano: Pecco Bagnaia in crisi profonda con la Ducati GP26
GP di casa disastroso finora per il tre volte iridato, sconsolato dal fatto di non riuscire a guidare come vorrebbe la sua Desmosedici: non sembrano esserci soluzioni, al momento.
Neanche a Misano Adriatico stiamo rivedendo un Francesco Bagnaia competitivo. Il venerdì di prove era stato nero e già si era intuito che il weekend sarebbe stato difficile, però nelle FP2 di sabato mattina sembrava esserci stato un passo in avanti. Ma quell'ottavo posto è stata un'illusione, dato che poi nelle Qualifiche il pilota del team Ducati Lenovo MotoGP non è riuscito a superare la Q1 e che nella Sprint non è andato oltre il tredicesimo posto (era partito quattordicesimo).
Nelle Qualifiche aveva manifestato tutto il suo nervosismo battendo i pugni sulla sua Desmosedici GP26, con la quale era riuscito a completare solo un primo giro buono. Nei successivi tentativi è finito largo o ha rischiato di cadere. Rabbia e frustrazione sono normali. Nella sprint race ha dato tutto per rimontare, però non ci è riuscito, confermando la grande crisi che sta attraversando.

MotoGP Misano: Bagnaia abbattuto dopo la Sprint

Pecco Bagnaia guida la Ducati MotoGP a Misano
MotoGP Misano: la frustrazione di Pecco Bagnaia è tanta
Il morale di Pecco è molto basso e non può essere diversamente dopo due giornate pessime come quelle vissute a Misano Adriatico, la continuazione di quanto aveva già vissuto nei GP precedenti: "Onestamente, mi sento molto frustrato - riporta Motosan - e anche umiliato da quello che provo sulla moto e da quello che sta succedendo. Al mattino mi sentivo un po' meglio, ma in qualifica ho montato una nuova gomma posteriore morbida e aveva esattamente lo stesso grip di quella usata. È stato molto strano. È facilissimo notare l'enorme differenza di maneggevolezza tra la mia moto e le altre Ducati, ma né io né il team abbiamo risposte sul perché stia succedendo".
Bagnaia era abituato ad avere la situazione sotto controllo nei suoi anni migliori nel team Ducati, mentre negli ultimi due anni con le Desmosedici GP25 e GP26 è cambiato tutto: "In questo momento stanno succedendo cose che non posso controllare. Negli ultimi tre Gran Premi la moto sta facendo cose molto strane. Se non noti la differenza tra una gomma nuova e una usata, significa che il problema è enorme. In entrata di curva la sensazione è quella di avere la frizione tirata, senza alcun freno motore, e la moto non può funzionare così".

Pecco-Ducati: un finale molto amaro

Non si può dire che il tre volte campione del mondo e la sua squadra non si stiano impegnando per trovare soluzioni, però non le stanno trovando. Provano di tutto, anche prendendo spunto da quello che fanno Marc Marquez e gli altri piloti Ducati, ma nulla sembra funzionare. Il morale di Pecco è a terra ed è veramente un peccato che la sua avventura in rosso stia attraversando un periodo così negativo. Il rischio di non vedere grossi miglioramenti fino a fine stagione esiste.
Il passaggio in Aprilia potrebbe fargli ritornare il sorriso, però è qualcosa di ancora lontano. Ci sono diverse gare da disputare in questo campionato MotoGP 2026 e Bagnaia dovrà trovare la maniera di concludere dignitosamente l'esperienza da ducatista prima di iniziare quella nuova con il team di Noale.
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