Venerdì nero per il pilota Ducati al Misano World Circuit: niente Q2 diretta e tanti problemi che anche Rossi ha provato ad analizzare.
L'aria di casa non ha aiutato Francesco Bagnaia nelle prime sessioni di prove del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Diciottesimo nelle FP1, diciannovesimo nelle
Prequalifiche: questo il bilancio di un venerdì da dimenticare per il pilota del team Ducati Lenovo MotoGP, che su una pista con tanto grip come quella di Misano Adriatico pensava che avrebbe avuto meno difficoltà alla guida della Desmosedici GP26. Purtroppo, sta faticando tantissimo e stamattina dovrà lavorare bene nelle FP2 per cercare di ribaltare la situazione.
MotoGP Misano, Prove: Bagnaia in difficoltà
Il tre volte campione del mondo si è mostrato decisamente deluso dopo i due turni deludenti disputati a Misano, dove non riesce a capire i motivi dei suoi problemi e le soluzioni per risolverli: "La mia moto fa delle cose particolari - ha detto a Sky Sport MotoGP - e non si capisce perché. Sono tre gare in cui il freno motore è strano, un po' difficile da intendere, è molto difficile intendere il grip dietro. Non ne ho mai avuto quest'anno, però adesso la moto è molto nervosa e difficile guidare. Non sento differenze nelle modifiche. Sto lavorando e sto cercando la soluzione. Non so se c'è, però ci stiamo provando".
MotoGP Misano: Bagnaia in grande difficoltà con la Ducati GP26
Nonostante la frustrazione sia altissima, Bagnaia si sta impegnando tanto assieme al team Ducati Lenovo per trovare il modo di uscire da questa situazione negativa, anche se finora non si vede ancora la luce in fondo al tunnel: "Le ho provate tutte, ho provato vari setup, ho provato varie tarature, però non purtroppo non c'è modo di farla funzionare. Sono tre gare dove siamo proprio tanto in difficoltà. Ho provato sia il setup di Marc che quello di Alex, ho fatto lo stesso con i loro setting di elettronica, ma è sempre uguale. Non è quello il problema. Da Silverstone entrambe le moto fanno delle cose strane e non capiamo il perché".
Fino al GP al Sachsenring la situazione era più normale, anche se Pecco non era comunque al livello desiderato, da Silverstone qualcosa è cambiato in peggio e non riesce a replicare ciò che fanno i colleghi di marchio: "È estremamente chiaro cosa non faccio rispetto agli altri piloti Ducati - spiega - quanto impossibile da capire il perché. Dai dati degli ultimi 3 GP si vede che sono quello che decelera meno, ma anche quello che frena con più forza. Nonostante questo non riesco a frenare la moto. Sono anche quello che tende a usare più il gas per gestire al meglio l'accelerazione, ma sono quello che accelera meno".
Uno scenario davvero complicato per il pilota piemontese, che attendeva Misano con la speranza di poter rialzare la testa e conquistare un risultato positivo di fronte ai tanti tifosi venuti per sostenerlo. C'è ancora un turno di prove libere per cercare di fare dei progressi e magari mettersi nella condizione di riuscire a superare la Q1 delle Qualifiche. Non sarà semplice, lo si evince dall'analisi fatta da Bagnaia, però lui e la sua squadra daranno il massimo.
Valentino Rossi commenta la situazione di Pecco
Valentino Rossi dispiaciuto per Pecco
Al Misano World Circuit Marco Simoncelli è presente anche Valentino Rossi, concentrato soprattutto sui piloti del team Pertamina VR46, ma attento anche ad altri. Pecco è uno di quelli che ha osservato con attenzione e ai microfoni di Sky Sport MotoGP ha avuto l'occasione di spiegare cosa non stia funzionando: "Lo vedo abbastanza in difficoltà - commenta Rossi - e non riesce a guidare bene. All'inizio del turno sembra partire abbastanza bene, poi mi sembra che in frenata gli scivoli tanto il posteriore. È come se con il setting del freno motore e con l'elettronica non sia tanto a posto. Lui con il suo team sta provando a fare di tutto, provano anche cose diverse, però l'ho visto in difficoltà".
Valentino ha avuto modo di parlare con Bagnaia e di fornirgli le sue impressioni, ma dare dei consigli è complicato anche avendo un'esperienza enorme come quella del nove volte campione del mondo. Nel box di Pecco c'è una situazione davvero strana: nonostante l'impegno messo da tutti, il pilota non riesce a raggiungere livelli di performance accettabili. Cambiare aria, approdando in Aprilia nel 2027, gli dovrebbe fare bene.
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