F1: terribile MadRing ma Antonelli non trema, Ferrari all'inseguimento fra le tensioni

Formula 1
venerdì, 11 settembre 2026 alle 20:23
Madrid
La F1 ha battezzato il MadRing, novità del calendario: l'affascinante tracciato allestito alle porte di Madrid ha subito premiato Andrea Kimi Antonelli primatista del venerdi. Le Ferrari incalzato: sarà un week en entusiasmante.
La Spagna ha ufficialmente aperto le porte alla Formula 1 con il nuovo circuito di Madrid. Una pista che i piloti hanno etichettato come "difficile" o comunque, con pochi margini d'errore e poche staccate per sorpassare. Nel venerdì iberico ha tenuto ancora banco il confronto fratricida in Ferrari: Monza ha lasciato strascichi anche i due piloti, almeno a parole, dichiarano di essersi chiariti e di aver chiuso il capitolo. Intanto a livello tecnico la Rossa pare vicina alle Mercedes. Davanti a dettare legge c'è stata ancora la squadra anglo-tedesca. Vediamo da vicino cosa ci ha detto questa giornata e poi anche i tempi in pista.

Il Madring difficile da digerire 

I piloti hanno parlato a lungo della nuova pista nella capitale spagnola, dichiarando apertamente che il circuito di Madrid è uno dei più difficili da imparare. Quasi tutti hanno espressamente detto che al simulatore molte volte hanno toccato il muro o ci hanno sbattuto provocando "danni", tanto che la pista spagnola ricorda molto quella di Jedda in Arabia Saudita. il rischio insomma, è di ritrovarsi bandiere rosse esposte sin dal sabato delle qualifiche ed una gara a più riprese. Un riscontro della pericolosità del tracciato di Madring lo ha mostrato Tasanapol Inthraphuvasak. Il thilandese ha perso il controllo della sua Formula 2 sbattendo contro il muro ad altissima velocità con la ART Gran Prix che si è incendiata in quanto il serbatoio si è rotto. Il pilota fortunatamente sta bene, ma un altro campanello lo ha acceso Max Verstappen dichiarando che su questa pista le possibilità di sorpassi sono quasi pari allo zero.

Ferrari c'è un caso piloti

La giornata ha vissuto ancora una volta la lunga discussione sui fatti del GP d'Italia tra i due alfieri della Ferrari. Lewis Hamilton e Charles Leclerc sono andati a contatto come sappiamo, con il monegasco che aveva spinto fuori il britannico. La scuderia di Maranello ha fatto muro o meglio, ha voluto far capire che c'è stata una discussione interna e i due si sono spiegati. Questa è la versione della squadra e probabilmente è così, ma sappiamo che quando di mezzo c'è il Cavallino Rampante tutto pare prendere sempre una piega negativa. Carlos Sainz ex pilota Ferrari, ha voluto dire la sua, dicendo che anche lui è stato spesso ai ferri corti con Charles Leclerc ma che i chiarimenti di norma erano veloci.

Antonelli davanti nelle libere

Le frecce d'argento hanno monopolizzato la prima casella con George Russell primo al mattino e Andrea Kimi Antonelli nel pomeriggio. il leader del Mondiale è parso a suo agio, tanto che al mattino aveva concluso secondo. Russell invece ha chiuso quinto nel pomeriggio quando sono spuntate le Ferrari. Leclerc ed Hamilton sono finiti alle spalle dell'italiano e l'obiettivo è quello di tornare almeno sul podio. Quarto nella colonna dei tempi del venerdì troviamo Arvid Lindbald con la Racing Bulls anche e è stato autore di un errore, che ha causato una bandiera rossa con urto contro le barriere della curva 13. Verstappen chiude sesto davanti ad Oscar Piastri, mentre è stato un venerdì da dimenticare per Lando Norris. Il Campione del Mondo in carica, era in difficoltà al mattino ed addirittura nel pomeriggio ha passato molto tempo ai box. La McLaren ha dichiarato che c'è stato un problema al cambio della sua MCL40 e vedremo basterà un giorno per risolvere tutto.

Tempi del venerdi

Tempi
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FOTO: Formula 1

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