Il due volte campione MotoGP si presente in Emilia-Romagna senza aspettative particolari, la sua situazione è molto complicata con la Ducati GP26: la voglia di fare bene davanti ai tifosi italiani è tanta.
La stagione di Francesco Bagnaia non ha preso una bella piega. Negli ultimi due gran premi, disputati a Silverstone e ad Aragon, ha collezionato 0 punti. Tante le difficoltà alla guida della Ducati Desmosedici GP26, una moto che avrebbe dovuto permettergli di tornare ai suoi livelli migliori dopo la fatica fatta con la GP25 e che invece non gli sta dando le soddisfazioni sperate.
Se nel 2025 il suo problema principale era la mancanza di feeling all'anteriore, nel 2026 è la mancanza di grip posteriore il grande problema. Lui e il team Ducati Lenovo lavorano da mesi per trovare una soluzione, però non ci sono riusciti finora. In questo weekend MotoGP a Misano Adriatico è difficile dire a cosa potrà aspirare il pilota piemontese, certamente desideroso di ben figurare di fronte ai tanti tifosi che verranno a sostenerlo.
MotoGP Misano: Bagnaia non spera nella pioggia
Pecco non vuole aggiornamenti sulla sua Ducati, ritiene che sia necessario un altro tipo di mossa per riuscire ad essere più competitivo: "Stanno lavorando e sono abbastanza convinto che non abbiamo bisogno di cose nuove, bensì di cose vecchie. La moto è veloce con altri piloti, quindi si tratta di un mio problema e devo adattarmi. La mia situazione come quella di Quartararo? Non conosco la sua, ma io non ho mai mollato e ci proverò fino alla fine".
Fabio Quartararo ha ormai rotto con Yamaha, dopo il gran premio ad Aragon c'è stato un botta e risposta che ha alzato la tensione tra le parti. Il francese sembra essersi sostanzialmente arreso e non vede l'ora di salire sulla Honda, mentre Bagnaia continua a impegnarsi al massimo per risolvere la sua situazione.
Interpellato sull'eventualità che la pioggia possa aiutarlo, il pilota del team Ducati Lenovo ha smentito: "Viste le mie difficoltà, potrebbe essere peggio, spero che sia asciutto e di fare un passo avanti".
Bulega in MotoGP con il team VR46: le parole di Pecco
Nel 2027 in MotoGP
ci sarà anche Nicolò Bulega, attuale leader del Mondiale Superbike con un passato in Moto3 e Moto2 nel Motomondiale. Bagnaia lo conosce molto bene, essendo stato anche Bulega nella VR46 Riders Academy: "
Sono contento - commenta -
, quando è arrivato nel 2016 pensavo fosse uno dei più grandi talenti italiani. Purtroppo, la parte mediatica su di lui non è stata gestita bene. La pressione che gli è arrivata, non per colpa sua, non è stata quella corretta e purtroppo si è dovuto perdere per ritrovarsi. In Superbike ha trovato una situazione fantastica. Conosco personalmente Serafino Foti, è una persona fantastica e assieme al team Aruba sono stati tutti fantastici con Nicolò, che è riuscito a rinascere e che merita totalmente il posto in MotoGP".
Bulega è anche test rider Ducati MotoGP e ciò gli ha permesso di girare già con la Desmosedici in configurazione 2027 e le gomme Pirelli: "Avrà un vantaggio - spiega Pecco - perché ha fatto tanti chilometri con la moto 850 e le gomme nuove Pirelli. Penso che sarà avvantaggiato nel test a Valencia e nel primo test del 2026, però penso che poi gli altri piloti si adatteranno velocemente".
Vedremo se il pilota emiliano riuscirà ad essere subito competitivo in MotoGP. Il fatto di approdare nella categoria in un momento nel quale ci saranno un cambiamento del regolamento tecnico e anche un nuovo fornitore di gomme sembra essere una scelta azzeccata. Il tempo darà ogni risposta.
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