Superbike, BMW conferma: nel 2027 arriva Binder, ma con Petrucci non è ancora finita

Superbike
mercoledì, 09 settembre 2026 alle 17:06
Brad Binder pilota BMW Superbike
Superbike, BMW conferma ufficialmente: Brad Binder sostituirà Danilo Petrucci
L'attuale pilota KTM correrà con la M 1000 RR dall'anno prossimo: l'obiettivo è quello di rilanciare la sua carriera nel paddock WorldSBK.
Il team ROKiT BMW Motorrad completa la line-up nel campionato mondiale Superbike. Dopo aver annunciato l'accordo pluriennale per il rinnovo del contratto di Miguel Oliveira, è stato ufficializzato anche l'ingaggio di Brad Binder. Nessuna sorpresa, era noto da settimane che sarebbe stato il pilota australiano a guidare la seconda M 1000 RR.
Danilo Petrucci non è stato confermato nella squadra SBK, però BMW ribadisce che con il pilota ternano sono in fase di valutazione le opzioni per proseguire la collaborazione in altri progetti. Petrux potrebbe continuare a guidare una M 1000 RR in un altro campionato e/o avere un ruolo da tester, nelle prossime settimane il quadro sarà più chiaro. Ci sono stati pure rumors su un eventuale passaggio nel team Honda HRC al posto di Somkiat Chantra, ma salire su una CBR1000RR-R Fireblade SP oggi non è qualcosa di troppo attrattivo.

Dalla MotoGP alla Superbike: Binder vuole vincere con BMW

Binder non è stato confermato dal team Red Bull KTM Factory Racing, con il quale è approdato in MotoGP nel 2020 e al quale rimarrà legato fino al termine del campionato 2026. Quest'anno è stato sconfitto nettamente da Pedro Acosta e i suoi risultati non sono particolarmente esaltanti, motivo per il quale KTM non ha voluto rinnovargli il contratto e nessun altro team MotoGP ha deciso di puntare su di lui.
Ripartire dal Mondiale Superbike con una squadra ufficiale come quella BMW è un'ottima mossa sia sul piano sportivo sia sul piano economico. La casa tedesca sta investendo nella categoria e continuerà a farlo anche nei prossimi anni. Nel 2027 porterà in pista una M 1000 RR aggiornata con l'obiettivo di dare battaglia a Ducati.
Sven Blusch, capo di BMW Motorrad Motorsport, è convinto che il pilota sudafricano abbia le carte in regola per essere un protagonista nel Mondiale Superbike: "Ciò che ci ha particolarmente colpito è la sua assoluta determinazione nell'iniziare un nuovo capitolo nel WorldSBK. Il suo obiettivo è chiaro: vuole lottare per il titolo mondiale. Prima di tutto, dovrà abituarsi alla BMW M 1000 RR e a un nuovo Campionato del Mondo, e siamo fiduciosi che lo farà rapidamente. Con Brad e Miguel, si ritrovano due ex compagni di squadra che si completano a vicenda alla perfezione, sia per personalità che per stile di guida. Questa combinazione ha un grande potenziale".
Binder e Oliveira sono già stati teammate in Moto3, in Moto2 e anche in MotoGP. Nel 2027 condivideranno il box nel WorldSBK, una storia abbastanza singolare. Il fatto di conoscersi da tanto tempo dovrebbe aiutarli nel collaborare alla crescita del progetto tecnico BMW.
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