Scatta il GP di Cina, penultimo round del Mondiale Motocross 2026, con i re delle due categorie al vertice: cronaca e classifiche delle manche di qualifica.
Il già campione
MXGP Jeffrey Herlings ed il leader MX2 Guillem Farres, sempre più vicino al titolo (gli basta chiudere questo round con 60 punti di margine sugli avversari), si impongono in un penultimo round stagionale con griglia scarna, in parte per vari piloti infortunati. Da un po' si polemizza sul costo importante di alcune trasferte che penalizza pesantemente piloti e team, in svariati round soprattutto extraeuropei abbiamo visto griglie davvero povere... Citiamo il caso di Fantic, che per motivi logistici, dovuti in parte ai tempi di recupero da infortuni dei suoi piloti e in parte alla complessità delle trasferte, non è in Cina e non disputerà neanche la tappa in Australia. Ma stiamo anche assistendo alla prima storica uscita MXGP di un marchio cinese,
JHL Moto, che ha anticipato il debutto a tempo pieno nel 2027 di KOVE E ZXMOTO. Ecco come sono andate le due manche di qualifica del sabato a Shanghai.
MX2: un altro passo verso il titolo
Poche discussioni fin dal via, Guillem Farres sa bene cosa deve fare e si prende presto la testa della gara di qualifica. Il campione uscente Laengenfelder rimane a lungo a ruota, pur non trovando mai lo spunto per passare. Terzo è Coenen in rimonta dopo qualche posizione persa alla partenza, seguono poi Everts e McLellan, e più staccati tutti gli altri. A lungo la situazione rimane cristallizzata, fino agli ultimi giri, quando gli inseguitori tentano l'avvicinamento al leader della corsa, senza però cambiamenti. Alla fine in un secondo troviamo il vincitore Guillem Farres (10 punti), Sacha Coenen (9 punti) e Camden McLellan (8 punti), in rimonta sul finale ma senza riuscire a beffare il belga di KTM. Ecco la situazione nella generale, domani le due gare saranno determinanti.
MXGP: il campione non si smentisce
Assenze varie per problemi fisici (Gajser, Bonacorsi, Fernandez, di ieri anche l'ufficialità per Forato per motivi logistici del team, solo per citare gli ultimi), c'è anche un gradito ritorno citato in precedenza: Ivo Monticelli, chiamato all'ultimo secondo da JK Racing Yamaha al posto dell'infortunato Gifting. Si parte con Kawasaki a due facce: Jonass è a terra alla prima curva, comanda la corsa Febvre su Herlings, Vialle, Pancar, Adamo e tutti gli altri. Dura poco, tempo qualche curva e l'iridato 2026 ha la meglio sul campione 2025, anche se a lungo non accumula un grande margine sull'avversario. La situazione però proseguirà così, senza scossoni: Jeffrey Herlings si impone nella manche di qualifica a Shanghai su Romain Febvre e Tom Vialle, miglior italiano Andrea Adamo 5°.
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