I nomi più chiacchierati erano altri, invece spunta JHL Moto: il marchio cinese farà la storia nel prossimo evento
MXGP a Shanghai.
Quale migliore occasione di debutto mondiale se non l'evento di casa? La classe MXGP vedrà il debutto ufficiale della prima casa cinese della sua storia, e non sono le chiacchierate KOVE e
ZXMoto: è
JHL Moto, all'esordio proprio in occasione del GP di Cina a Shanghai il prossimo 13 settembre. La curiosità è che la moto non sarà una 450 (non esiste finora per il marchio) ma sarà una 350, una JHL LX350R, che verrà portata in pista da Brian Hsu, il pilota violinista nato in Germania e cresciuto a Taiwan che vive a Cremona. Un momento storico per la Cina, per il pilota e per il motocross mondiale.
La Cina in MXGP, un passo storico
“Per me, questo va oltre il puro aspetto sportivo" ha dichiarato Brian Hsu. "C'è anche un aspetto culturale e, per certi versi, politico, perché come pilota taiwanese sono considerato da molti in Cina come uno di loro. Per JHL Moto, questo è un momento storico: sarà la prima volta che una moto cinese gareggerà nel Campionato del Mondo MXGP, e per loro è un traguardo importantissimo.” Il 28enne, che parla anche benissimo il mandarino (una delle 7 lingue che conosce), ha già avuto esperienza con una moto cinese, QJMOTOR, ma ha avuto già l'opportunità di guidare anche la JHL LX350R, con prime sensazioni positive.
Il debutto a Shanghai rappresenterà una pietra miliare significativa non solo per JHL Moto, ma anche per l'industria motociclistica cinese nel suo complesso (i numeri del mercato sono diventati piuttosto importanti): sarà la prima vera apparizione mondiale di un costruttore cinese nel motocross attraverso il Mondiale MXGP. La presenza di Brian Hsu al Gran Premio di Cina unisce sport, internazionalizzazione, innovazione e scambio culturale, offrendo agli sponsor l'opportunità di essere parte di quello che potrebbe diventare un momento storico per il mondo del motocross.
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