Terremoto nel box Ducati: dialogo top secret fra Bagnaia e 'Diggia'

MotoGP
martedì, 15 settembre 2026 alle 9:00
Pecco Bagnaia
Ducati continua a mostrare il doppio volto della medaglia. Da un lato Marc Marquez è ritornato in testa alla classifica MotoGP, dall'altro Pecco Bagnaia è sempre più in difficoltà sulla Desmosedici GP26. Dopo mesi di risultati altalenanti e dichiarazioni sempre più frustrate, una conversazione tra il piemontese e Di Giannantonio è diventata virale per la sua natura rivelatrice.

La rivelazione di Pecco

Nonostante il duro lavoro dei tecnici di Borgo Panigale, Pecco Bagnaia continua ad avere problemi sulla Rossa. A nulla sono serviti i cambiamenti atti a migliorare le sensazioni in sella alla GP26. Nemmeno le differenze tra le mescole degli pneumatici sembrano alterare le sensazioni in pista. "Per me, le gomme morbide e quelle medie sono assolutamente identiche. La gomma morbida usata al mattino e quella usata in qualifica sono esattamente le stesse", ha commentato Bagnaia nel weekend a Misano.
La risposta di Di Giannantonio è immediata. Il pilota della VR46 chiede se il problema possa essere legato all'assetto della moto e suggerisce di utilizzare un assetto più convenzionale. "Se usi un assetto normale, quello base che uso io..". . Ma Bagnaia interrompe il discorso del connazionale: "Non me lo permetteranno".

Problemi in frenata

La seconda parte del dialogo è ancora più sorprendente. Bagnaia paragona il comportamento della Ducati alla sensazione di frenare con la frizione tirata. Una descrizione che più volte ha espresso durante questa stagione MotoGP, in merito alla mancanza di fiducia sull'avantreno. "È come frenare con la frizione tirata", ha sottolineato il pilota di Chivasso.
Di Giannantonio cerca di approfondire e chiede informazioni su alcuni elementi aerodinamici della moto. Però Pecco ribadisce di aver provato praticamente tutto ciò che era alla sua portata. "Uso quello che mi dicono di usare... Le ho provate tutte. Dico solo che per me, le gomme morbide e quelle medie non fanno alcuna differenza".
Da mesi il due volte campione MotoGP sottolinea di non percepire i limiti della moto, soprattutto in frenata e in ingresso curva, due aspetti che tradizionalmente rappresentano i suoi punti di forza. La fuga di notizie non chiarisce l'origine del problema, ma porta a una conclusione chiara. Bagnaia ritiene che qualcosa di fondamentale nell'attuale Ducati gli impedisca di ricevere il feedback necessario per guidare al limite.
Bagnaia e Di Giannantonio

Grip al posteriore

Dall'altro lato del box, però, c'è il leader di classifica e campione in carica Marc Marquez. Con la doppia vittoria di Misano lo spagnolo si è messo a pari punti con Jorge Martin e guarda alla prossima gara in Austria come occasione per iniziare la volata in solitaria. L'esperienza e il talento di Marc sono forse l'ingrediente saliente per colmare qualsiasi lacuna tecnica?
Il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall'Igna, al termine del GP di San Marino ha ammesso un punto debole della GP26: la mancanza di grip al posteriore, soprattutto con la mescola più dura. "Diciamo che tendiamo ad avere qualche difficoltà in più con l'aderenza posteriore rispetto ad altri, quindi è un aspetto su cui dovremo lavorare. Ma rimango positivo e fiducioso".
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