Il leader del mondiale è soddisfatto dopo la gara al Red Bull Ring, il risultato finale è buono e c'è anche un'altra cosa che lo fa sorridere.
Per
Jorge Martin il weekend del Gran Premio d'Austria è stato positivo. Pole position, vittoria nella sprint race, secondo posto nella gara lunga e primo posto solitario nella
classifica generale MotoGP. È stato il pilota Aprilia più veloce a Spielberg, se ne va con 12 punti di vantaggio su Marc Marquez e 42 su Marco Bezzecchi.
Il risultati conquistati diventano ancora più positivi pensando al fatto che Martinator era arrivato al Red Bull Ring con un dubbio legato alle condizioni del suo avambraccio destro. A Misano aveva sofferto di sindrome compartimentale e c'era il rischio che il problema si ripresentasse. Così non è stato e ha potuto completare il weekend austriaco ottenendo il massimo possibile.
MotoGP Austria: Martin non ha pensato alla classifica
Jorge Martin leader della classifica generale MotoGP
Il due volte campione del mondo non ne aveva per stare con Pedro Acosta, non ha fatto ragionamenti legati alla corsa al titolo: "Non guardo la classifica - ha dichiarato a Sky Sport MotoGP - e ancora meno durante la gara. Ho provato a spingere dall'inizio, ma Pedro è stato molto più forte di me. Io ho cercato di stare dietro a lui per qualche giro anche per consumare meno benzina. Comunque abbiamo trovato velocità, ma dobbiamo capire come migliorare nelle condizioni di poco grip, perché le ritroveremo in altre gare".
Quando Acosta lo ha superato in modo netto in accelerazione in uscita da curva 1, è sembrato un po' strano. Martin ha una spiegazione: "In quel momento il dashboard mi diceva che non sarei arrivato a fine gara, quindi l'ho lasciato passare. Mi sono messo dietro per risparmiare un po' di benzina con l'obiettivo di attaccare di nuovo una volta sparito l'allarme. Quando ho pensato di poter attaccare ho capito che sarebbe stato difficile arrivare vicino a Pedro. È stato bravo a gestire a metà gara per andare via, quella era la chiave per poi vincere. Io negli ultimi sei giri non avevo più gomma".
Niente operazione per il pilota Aprilia?
I precedenti favorevoli a Ducati e sfavorevoli ad Aprilia aveva indotto Martinator a pensare che il weekend in Austria sarebbe stato complicato, però c'è stato un bel segnale di forza da parte del team di Noale: "Questa era una pista in cui pensavamo di perdere punti, invece siamo andati più forte rispetto a Ducati. Questo è molto positivo, trattandosi di una pista stop&go su cui noi in passato abbiamo sofferto. Spero di lottare fino alla fine, non so se vinceremo o no, ma la grinta e il lavoro li mettiamo".
Infine, il pilota madrileno ha rivelato che non dovrebbe operarsi all'avambraccio destro dopo il GP austriaco: "Sto bene - spiega - anche se non ho recuperato al 100% da Misano. Negli ultimi giri ho sofferto un po', ma non mi limitava nella guida come a Misano. Penso che andrò avanti così, non è il momento per fare un'operazione, è anche un grande rischio. Aspetteremo, mi riposerò e cercherò di ottenere il massimo così". Approccio conservativo, sperando che si riveli la decisione giusta.
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