Il campione in carica MotoGP racconta di aver avuto un inconveniente durante la gara al Red Bull Ring: il suo risultato finale poteva essere migliore.
Per la prima volta nessuna Ducati sul podio nel
Gran Premio d'Austria, ma il quinto posto finale di
Marc Marquez in gara non è un disastro. Dopo il secondo posto nella Sprint, lo spagnolo sembrava avere il potenziale per giocarsi di nuovo il podio, ma non un problema tecnico alla sua Desmosedici GP26 gli ha impedito di poter insidiare i piloti Aprilia arrivati davanti a lui al traguardo.
Al nono giro si era sbarazzato di Ai Ogura, prendendosi la quarta posizione e avvicinandosi poi a Marco Bezzecchi, ma all'inizio del giro 10 è finito lungo in curva 1 e ha perso tre posizioni. Non era un semplice errore del campione in carica MotoGP, c'era altro dietro a quell'episodio.
MotoGP Austria: Marquez racconta il suo inconveniente in gara
Marc Marquez "tradito" dalla sua Ducati: poteva puntare al podio
Marquez ha avuto l'opportunità di spiegare quale problema lo abbia frenato oggi al Red Bull Ring: "È vero che in questo weekend abbiamo fatto un po' più di fatica rispetto a Misano ed Aragon, ma ero veloce e con passo giusto. Purtroppo, dal primo giro ho visto che era successo qualcosa con il freno anteriore: in ogni staccata la leva era in un punto diverso e sbagliavo senza sbagliare. Ho avuto un momento con molta difficoltà, poi mi sono ripreso, la leva del freno si è un po' sistemata e così ho ripreso fiducia. Arrivare quinto, dopo tutto quello che era successo, è il massimo".
Il pilota del team Ducati Lenovo ritiene che il suo potenziale non fosse affatto male nella gara in Austria, salire sul podio non era qualcosa di impossibile: "Non ero il più veloce per vincere la gara, ma avevo un passo per lottare per il podio, per stare lì con Martin e Bezzecchi. Si è visto cosa è successo in curva 1, sono quasi andato sul muro. Avevo staccato nello stesso punto di sempre, però il freno era zero e sono finito fuori. Ho avuto tanta fortuna, perché dopo due giri da quel lungo mi sono ripreso, la leva era molto più stabile e questo mi ha permesso di arrivare in quinta posizione. Avevo un passo simile ai primi quando il freno ha iniziato a funzionare bene".
Marc predica calma: a Motegi il riscatto Ducati?
Ovviamente, Marc non può essere entusiasta di un quinto posto, però al tempo stesso non ha nulla da recriminarsi e rimane lucido pensando alla lotta per il titolo mondiale MotoGP: "Niente panico, siamo 12 punti dietro al primo. Mancano sette gare e i primi quattro della classifica sono in lotta per il campionato".
Marquez era arrivato a Spielberg con gli stessi punti di Jorge Martin, se ne va a -12. Il prossimo gran premio sarà in Giappone, a Motegi, dove si è laureato campione del mondo nel 2025. Oggi è impossibile prevedere come andrà il weekend sulla pista di proprietà della Honda, però il pilota Ducati numero 93 spera di non dover più fare i conti con inconvenienti tecnici come quello che lo ha condizionato al Red Bull Ring.
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