Pecco Bagnaia aveva bisogno di cambiare qualcosa in Austria dopo un venerdì particolarmente difficile. Il due volte campione MotoGP non riusciva a trovare il giusto feeling con la sua Desmosedici GP26. La soluzione non è arrivata solo dal suo box... Ci ha pensato Dani Pedrosa a dargli consigli in diretta tv su Dazn.
Soliti problemi con le gomme
Ancora una volta il pilota piemontese ha dovuto fare i conti con le gomme morbide. Nessuna differenza di grip rispetto alle gomme medie, un problema che si trascina da tempo in sella alla Ducati. Venerdì era soltanto 18°, con un distacco di circa nove decimi dal best lap firmato da Pedro Acosta.
Nella giornata di sabato al Red Bull Ring, Pecco Bagnaia ha sperimentato un assetto diverso. La modifica non ha risolto tutti i problemi, ha però aiutato l'allievo della VR46 Academy a ritrovare parte del feeling. Soprattutto, ha migliorato la sua capacità di frenata e l'utilizzo della ruota posteriore in ingresso curva. "Nonostante ci fossero alcune zone bagnate, mi sono sentito subito meglio. Riuscivo a frenare meglio e a usare il posteriore per curvare".
Il consiglio di Pedrosa
Durante la
MotoGP Sprint ha cercato di raccogliere altre informazioni in vista della gara lunga. Da qui la scelta di montare gomme medie. "
Non credo che con le morbide avrei fatto meglio. Forse avrei avuto un ritmo leggermente superiore nei primi due giri, ma la gara domenicale sarà molto lunga e volevo capire meglio alcune cose", ha spiegato Bagnaia.
La scelta si è rivelata utile per la Ducati. Il sesto posto nella Sprint non è il risultato sperato. Ma ha comunque permesso di trarre conclusioni sui prossimi passi da intraprendere per il set-up della GP26. Ed ecco una delle storie più curiose del weekend austriaco. Pecco ammette che il cambio di mentalità è giunto dopo aver ascoltato Dani Pedrosa su DAZN.
L'ex pilota della MotoGP gli ha consigliato di fare più giri in sella alla moto per comprenderne il comportamento prima di ossessionarsi con i tempi sul giro. "Ho ascoltato il consiglio che Dani Pedrosa ha dato in TV, quando ha detto che forse sarebbe stato meglio fare più giri con la moto per capirla meglio. È stato un buon consiglio".
Uno step in avanti
Pecco Bagnaia aveva già preso in considerazione qualcosa di simile. Ma ammette che metterla in pratica è complicato quando il risultato di ogni sessione ha un peso enorme. "Non è facile correre e cercare di non guardare il risultato, perché è per quello che siamo qui. Soprattutto farlo in una gara di casa come Misano, conoscendo il proprio potenziale, è difficile".
Insieme ai tecnici Ducati hanno apportato modifiche specifiche alla Rossa. Una soluzione già impiegata in passato, sebbene questa volta applicata in modo leggermente diverso. Il risultato è stato migliore per Bagnaia, che è riuscito a far funzionare la ruota posteriore in un modo più adatto al suo stile di guida. Riesce a concedere un po' di slittamento al posteriore che riesce a sfruttare in curva. Una sensazione che inseguiva da mesi. Non sarà forse sufficiente per arrivare a podio, ma sembra un buon inizio per riavvicinarsi alla vetta...
-> Seguici anche su Instagram:
@Corsedimoto