Il pilota HRC WorldSBK ha svelato di aver cercato di tornare a correre un gran premio nella top class, però non è riuscito nel suo intento.
Il primo anno nel Mondiale Superbike non sta andando bene per
Jake Dixon, tormentato dall'infortunio rimediato nell'ultimo giorno di test pre-campionato a Phillip Island.
Le fratture al polso sinistro e alla mano sinistra gli hanno fatto saltare i primi cinque round del calendario 2026. È tornato in azione ad Aragon, dove ha fatto il suo debutto ufficiale nella categoria. Purtroppo, il suo weekend è terminato dopo il warm up, essendo stato dichiarato "non idoneo" a causa del peggioramento delle condizioni del polso.
Per cercare di recuperare totalmente, è stato deciso di non farlo correre nel round a Misano, per poi tornare in pista a Donington Park, dove ha fatto tanta fatica. Il WorldSBK ripartirà a Magny-Cours nel weekend 4-6 settembre, quindi ha tempo per migliorare la sua condizione e disputare un finale di stagione in crescita. Il team HRC ha anche previsto dei test durante questa pausa, uno dei quali proprio a Magny-Cours. Il pilota britannico avrà l'occasione per adattarsi al circuito e anche alla CBR1000RR-R Fireblade SP, una moto che non ha ancora potuto guidare abbastanza.
Dalla Superbike alla MotoGP, Jake Dixon ci ha provato: il racconto del pilota
In questo weekend la MotoGP affronta l'atteso gran premio a Silverstone, un luogo speciale per Dixon, che lì nel 2017 ha fatto il proprio debutto in Moto2 e anche nel Mondiale Superbike, poi nel 2020 ha esordito in MotoGP da sostituto dell'infortunato Franco Morbidelli sulla Yamaha M1 del team Petronas SRT. Nel 2024 è arrivata anche la prima vittoria nel GP di casa, da pilota Moto2, ovviamente.
Jake Dixon voleva "fregare" Cal Crutchlow per il GP a Silverstone
Intervistato da
Paddock Pass Podcast, il 30enne pilota britannico ha svelato un retroscena: "
Ho cercato di tornare in MotoGP su una Honda per questo weekend. Ho spinto per essere su una moto LCR, ma non è andata a buon fine".
Dixon ha ammesso di essersi proposto di sostituire l'infortunato Johann Zarco nel team Honda LCR, però sarà Cal Crutchlow a continuare a prendere il posto del francese, cosa già successa negli scorsi cinque gran premi. Comprensibile che la squadra di Lucio Cecchinello e HRC vogliano proseguire con un pilota più esperto e che può dare più indicazioni utili sullo sviluppo della RC213V. Inoltre, Jake ha vissuto un anno complicato, non è al 100% e metterlo in sella a un prototipo MotoGP non sarebbe stata una scelta particolarmente saggia in questo momento.