Costanza contro cadute: Martin stupito dal primato in MotoGP 2026, ma sogna l’assalto iridato.
Ammissione diretta da parte di
Jorge Martin, che arriva a Silverstone (
qui tutti gli orari) da leader iridato della MotoGP 2026 senza avere ben chiaro in mente come sia possibile, almeno a metà. Il campione 2024 non nasconde infatti alcune difficoltà con la Aprilia e gli errori che ha commesso nella prima parte di campionato, ma guarda anche a quello che hanno combinato i rivali, che forse gli hanno dato una mano in questo senso. Ma i distacchi nella generale sono ridotti, sarà una seconda parte di stagione molto combattuta.
Jorge Martin, leader MotoGP: "Non capisco..."
Verso la ripartenza di questa stagione 2026, lo spagnolo di Aprilia ha ora il quadro più chiaro, soprattutto dopo alcuni errori.
"Credo che siano proprio le giornate negative a farti capire le cose" ha rimarcato Jorge Martin, come riporta
Motosan alla vigilia della prima giornata del GP a Silverstone. In particolare,
"Dopo Barcellona abbiamo perso un po' la strada, sono caduto sette volte e ovviamente in quei momenti si perde un po' di fiducia". Tanto lavoro sulla moto, svariati cambiamenti, insomma un periodo di alti e bassi per Martin.
"Ora penso che tutto sia più chiaro per la seconda metà della stagione". Che ricomincia da capoclassifica iridato, situazione che sorprende lui in primis, almeno in parte.
"Non capisco perché sono in testa al campionato" ha ammesso, ricordando i vari podi ma anche le gare in cui ha fatto fatica.
Indica però la sua costanza: "Ho sempre finito le gare, ho sempre conquistato punti, per questo che sono in testa. Anche se sento che i miei rivali sono più forti di me in questo momento, devo continuare a migliorare". Ma i suoi costanti piazzamenti a punti non sono l'unica cosa che l'hanno premiato. "Penso che gli altri debbano capire cosa stanno sbagliando" ha è il suo pensiero. Tornando al suo rendimento, sa bene che c'è ancora lavoro da fare su una moto che sta conoscendo davvero solo quest'anno, tanto che i venerdì di GP a volte sono 'test' per provare eventuali novità. Ma è certo del suo potenziale e di poter fare ancora meglio. Le ambizioni iridate però ci sono: "Se avrò la possibilità di lottare per il titolo a fine stagione, ci proverò.”