Alex Lowes ha stampato il secondo tempo a Jerez: presto per i giudizi, però Bimota nel Mondiale Superbike 2026 punta ad essere protagonista.
Nicolò Bulega e Ducati hanno chiuso in vetta il
test a Jerez, con un vantaggio di soli 119 millesimi sulla Bimota di
Alex Lowes. Il pilota inglese è l'unico ad essere riuscito a contenere lo svantaggio dal due volte vice-campione del mondo Superbike. La due giorni in Andalusia vale il giusto, considerate le condizioni con le quali i piloti hanno dovuto fare i conti. Lowes ha percorso solo 16 giri, mentre il compagno di squadra Axel Bassani (settimo a +0"738 dal leader) 29. L'italiano aveva girato anche martedì sul bagnato, mentre il teammate lo ha fatto solo giovedì nel pomeriggio, nelle poche ore in cui la pista era semi-asciutta.
Superbike Test Jerez, Bimota: Alex Lowes soddisfatto
Il 35enne nato a Lincoln, come tutti i suoi colleghi, avrebbe voluto poter girare di più a Jerez: "Non è stato un giorno in cui imparare troppo - commenta - in quanto c’erano un bel po’ di macchie umide in pista. Siamo comunque riusciti a provare alcune soluzioni per la forcella anteriore fornite da Showa e avevo iniziato a fare un long run fino a quando non ha iniziato a piovere abbastanza pesantemente, e questo ha concluso i nostri test".
Nonostante il poco tempo trascorso in pista, il test Superbike a Jerez non è del tutto da buttare per Lowes: "Dopo 16 giri è stato difficile avere una conclusione chiara - spiega - ma l'elettronica in WorldSBK è in evoluzione costante ora, e alcune delle cose su cui i ragazzi hanno lavorato sembrano positive. Quindi, dal punto di vista tecnico, non abbiamo imparato troppo, ma le cose che abbiamo provato sono state positive. A livello personale, sono stato davvero felice di tornare in moto e iniziare l’anno".
Da sottolineare che il Bimota by Kawasaki Racing Team aveva mandato in pista il tester Xavi Fores già martedì, quando l'asfalto era asciutto. Stessa scelta fatta da Honda con Jonathan Rea. Lo spagnolo ha avuto modo di provare alcune novità che poi avrebbero dovuto essere testate dai piloti ufficiali, che ora attendono il test a Portimao (28-29 gennaio) con la speranza di avere condizioni migliori per lavorare in maniera più produttiva.