Approccio tutt'altro che ottimista quello di Quartararo per il GP del Brasile: la situazione in casa Yamaha non consente di avere particolari ambizioni per il weekend.
Il Gran Premio della Thailandia ha confermato le difficoltà della nuova M1 equipaggiata con motore V4, un progetto molto acerbo e che necessita di tempo per essere migliorato. Normale che i piloti Yamaha provino grande frustrazione, in particolare
Fabio Quartararo, uno che è stato campione e vice-campione del mondo MotoGP. Per questo weekend a Goiania non ci sono grandi aspettative, non può essere diversamente
MotoGP Brasile, Yamaha: Quartararo pessimista a Goiania
Dopo il GP a Buriram sono passate alcune settimane, c'è stato anche un test privato a Jerez, ma Quartararo no ritiene che il tempo trascorso abbia aiutato Yamaha a comprendere meglio la situazione e a produrre miglioramenti per questo appuntamento in Brasile : "No, non credo. Anche la Yamaha ha effettuato un test a Jerez - riporta Speedweek - ma non è stato provato nulla di nuovo. Non credo che un po' più di esperienza ci aiuterà. Non c'è un singolo aspetto in cui ci sentiamo forti. Gli ingegneri stanno cercando di capire da dove iniziare per farci sentire meglio".
Quella di Goiania sarà una pista nuova per tutti, ogni team dovrà partire da zero e c'è chi pensa che tale scenario possa essere di aiuto alla Yamaha. Non è di questo avviso il pilota francese, che sul tema è stato netto: "No! Ogni pista sarà difficile per noi".
La sua frustrazione è enorme, sapere di non poter lottare per dei buoni risultati non è facile. La situazione è peggiore rispetto al 2025, quando la M1 montava ancora il motore 4 in linea, e Quartararo non ha voglia di aspettare la crescita del nuovo progetto V4. Non a caso, ha già deciso di lasciare la Yamaha a fine campionato MotoGP 2026. Salvo colpi di scena, il
suo futuro sarà col team Honda HRC. Questo sarà un anno lungo e complicato per lui, dovrà cercare comunque di fare del proprio meglio per la casa di Iwata, prima di voltare pagina.