Quartararo disperato ai test di Buriram: Yamaha arranca, il V4 non decolla

MotoGP
sabato, 21 febbraio 2026 alle 20:00
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Quartararo affranto, Yamaha è molto lontana: la situazione alla fine del primo giorno di test al Buriram.
È stata una giornata dura per Fabio Quartararo (appena tornato da un infortunio accusato a Sepang) e le immagini arrivate dal Buriram l'hanno dimostrato: su tutto il dito medio alla M1 in pista e l'eloquente gesto di disperazione al box, come vi mostriamo nell'immagine in copertina. In Yamaha l'atmosfera è tutt'altro che tranquilla dopo la prima giornata di test MotoGP sul tracciato thailandese, anzi sembra sempre più profilarsi l'ipotesi della pronta rottura tra le due parti. La strada per rendere il V4 competitivo appare decisamente in salita, e questo ahimè era prevedibile, trattandosi di un progetto rivoluzionario nato solamente l'anno scorso. Un grosso rischio per Yamaha, che comunque ha voluto tentare subito questa nuova strada. Forse prematuramente? Al momento sembra esserci più frustrazione che altro in squadra. Già alla presentazione Paolo Pavesio aveva ammesso che la prima parte di stagione non sarà facile, da vedere però quanto durerà questo "inizio difficile" e quanto condizionerà il clima in squadra. Assieme a questo, potrebbe non volerci molto per sapere cosa farà Quartararo nel 2027, anche se la risposta, salvo clamorosi colpi di scena, sembra abbastanza scontata...

"Faccio fatica a ritrovarmi" 

Scorrendo la classifica odierna, le Yamaha sono tutte lontanissime: dobbiamo guardare quasi in coda, con il distacco minimo di circa un secondo dalle Ducati in vetta. "Giornata lunga e molto difficile, ma cercheremo di fare meglio domani, speriamo di riuscire a fare almeno due run con la stessa moto" ha esordito Quartararo ai microfoni del canale ufficiale della MotoGP alla fine di questa prima giornata al Chang International Circuit. "Dobbiamo capire qual è la base della moto, come lavora... Sia a Sepang che qui stiamo facendo fatica col nuovo motore. Per quanto mi riguarda abbiamo cambiato tante cose, non ci siamo mai fermati. Al momento sto davvero facendo fatica a ritrovarmi". Non manca un confronto con la M1 dell'anno scorso: "Era davvero ottima sul giro secco, mentre adesso siamo ancora molto lenti". Ora manca un ultimo giorno di test per provare a compiere qualche progresso, che certo non cambierà radicalmente la situazione come per un colpo di bacchetta magica. La strada del V4 Yamaha è molto lunga e impervia.
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