M 1000 RR lontane dal podio, però va sottolineato l'ottimo recupero del rookie portoghese nella prima manche SBK in Australia. Petrucci chiude la top 10.
Phillip Island non è la migliore pista per la BMW, non è un segreto. Vedere
Miguel Oliveira e Danilo Petrucci in difficoltà non è poi così sorprendente, essendo entrambi al primo anno con la M 1000 RR e non avendo potuto sfruttare pienamente i test pre-campionato Superbike per adattarsi a tutte le novità. In
Gara 1 i due piloti sono arrivati in top 10: il portoghese ottavo, l'italiano decimo. Di oltre 20 secondi il distacco da Nicolò Bulega, vincitore con la nuova Ducati Panigale V4 R.
Superbike Australia, Gara 1: Oliveira recupera tante posizioni
Se Petrucci era riuscito a fare una buona Superpole e ad assicurarsi la sesta posizione in griglia, invece per Oliveira la qualifica era stata un incubo. Caduto a inizio sessione, poi non è riuscito a fare un tempo utile a causa di un problema tecnico alla sua M 1000 RR. È stato costretto a partire dal fondo della griglia, cosa che si ripeterà anche nella Superpole Race. Dalla ventunesima casella è stato bravo a risalire fino all'ottava posizione, ma nella "sprint" avrà solo 10 giri a disposizione: non sarà semplice chiudere nella top 9 e ottenere così un avanzamento nella griglia per Gara 2.
Il pilota portoghese è dispiaciuto per come è andata la Superpole oggi a Phillip Island, ma ha comunque cercato di dare del suo meglio per imparare e ottenere punti: "È stato sicuramente difficile. Un peccato essere caduto nel primo giro della qualifica, perché probabilmente mi è costato la possibilità di fare risultati migliori in tutto il weekend. Ho spinto un po' di più con l'anteriore e sono caduto. Ho ripreso la moto e sono rientrato, poi un problema elettronico non mi ha permesso di ripartire. In gara ho cercato di ottenere il massimo che potevo, facendo dei sorpassi puliti e provando a conoscere meglio la moto in ogni giro. Abbiamo raccolto feedback e informazioni utili per il futuro. Costruiamo da qui e vedremo come andrà domenica".
SBK Phillip Island, sarà una Superpole Race difficile
Oliveira si è ritrovato ad affrontare una bella rimonta e ha avuto l'occasione di lottare anche con il suo compagno di squadra, Petrucci: "È stata divertente - commenta - Avevo alcuni punti forti e ho cercato di avvantaggiarmene. Durante la gara ho potuto imparare alcune cose per cercare di sfruttare meglio la moto. Ora devo elaborare tutto e usarlo domani".
In ottica Superpole Race, è consapevole che servirà un'impresa per andare a punti e guadagnare un buon piazzamento di partenza per Gara 2: "In 10 giri sarà difficile raggiungere la top 9, però può succedere di tutto in una gara corta. Devo essere pronto se qualcuno commetterà degli errori e fare sorpassi più aggressivi se vorrò ottenere un posto nella top 9". Da capire se la domenica Superbike a Phillip Island sarà condizionata dalla pioggia e se tale fattore potrà giocare a favore dei piloti BMW.