Marc Marquez e Pecco Bagnaia commentano la prima giornata di test al Buriram: focus sul pacchetto aerodinamico, dubbi da sciogliere presto.
Mal di stomaco fin dal risveglio, due cadute subito nel turno del mattino, il secondo tempo a fine giornata. Un ottovolante di emozioni per
Marc Marquez, che fortunatamente non ha riportato conseguenze, anzi nel pomeriggio anche lo stomaco ha dato segnali di miglioramento. Dall'altra parte del box,
Pecco Bagnaia sembra aver scacciato alcuni dubbi che si era portato dietro da Sepang, lavorando sia sull'aerodinamica più recente che sulle versioni precedenti. È questo il punto cruciale e sembra davvero che
Ducati debba guardare al passato, visto che il pacchetto 2024 appare come quello più apprezzato sia dal duo ufficiale che da Alex Marquez. Domani tocca alle ultime prove prima del via del Mondiale 2026, con time attack al mattino e simulazioni di gara lunga nel pomeriggio: si cercano le risposte finali.
"Con quello sono andato meglio..."
"È stata una giornata difficilissima. Fin dalla sveglia mi sono sentito malissimo di stomaco, non avevo le energie per stare concentrato" ha raccontato il campione MotoGP in carica.
"E ho cominciato nel peggior modo possibile... La linea bianca era davvero scivolosa, tanti piloti si sono lamentati". Un fatto segnalato ad esempio anche da Pecco Bagnaia, motivo per cui
Davide Tardozzi s'è recato subito in Direzione Gara.
"Ma a prescindere ho fatto davvero fatica con le mie condizioni fisiche" ha continuato Marquez. Nel pomeriggio però è andata meglio, la speranza è che domani sia di nuovo completamente a posto. In pista, l'aerodinamica è il punto primario dei test Ducati.
"Stiamo lavorando con due pacchetti diversi. Dobbiamo riconfermarci domani, oggi abbiamo raccolto informazioni con molta attenzione" ha sottolineato a
motogp.com.
"Durante la giornata ho provato la versione 2025 e verso la fine sono tornato alla versione 2024, quella con cui sono stato più veloce" ha raccontato.
"Domani avremo le idee più chiare"
"Era importante lasciarsi alle spalle alcuni dubbi che ci siamo portati dietro dai test a Sepang". I dubbi di cui parla Pecco Bagnaia riguardavano appunto l'aerodinamica da omologare per la nuova Desmosedici. "Abbiamo fatto tanti giri con la nuova carena, poi sono tornato a quella vecchia, poi ho fatto una simulazione gara con quella nuova... Ho raccolto tutti i dati possibili" ha raccontato. Alex Marquez ha ammesso di sentirsi più comodo con la versione 2024, Marc Marquez ha fatto il miglior giro proprio con quella, Bagnaia cosa ne pensa? "Dobbiamo provare ancora un po' di più. La 2024 è un'ottima base, però la 2026 ha più velocità" è la risposta. "Serve il giusto equilibrio, ma abbiamo poco tempo. Domani avremo le idee più chiare". La prima gara incombe, manca appena una settimana e serve trovare la quadra per iniziare al meglio la stagione. Pecco Bagnaia si sta preparando, il 2025 dev'essere solo un intoppo, un brutto ricordo.
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