VR46 sotto pressione: Aprilia spiazza Ducati, Jerez prova del nove

MotoGP
martedì, 14 aprile 2026 alle 11:45
Pablo Nieto
Pablo Nieto (foto VR46)
Dopo una stagione MotoGP 2025 molto opaca, il team VR46 di Valentino Rossi va alla ricerca del riscatto. Il campionato 2026 sembra iniziato sotto una buona stella per Fabio Di Giannantonio, alla ricerca del rinnovo contratto. Alla squadra di Tavullia però servono vittorie, per restare ai vertici della classe regina e pianificare un futuro di gloria.

L'exploit di 'Diggia', la debacle di Franky

In attesa che il Motomondiale sbarchi a Jerez per la prima tappa europea, 'Diggia' è il miglior pilota Ducati con il quarto posto in classifica generale. Sesto, terzo e quarto rispettivamente nei Gran Premi di Thailandia, Brasile e Texas, per un bottino complessivo di 50 punti. Buone le sensazioni dopo le prime tre gare, con Fabio che finora si sta affermando figura chiave nel progetto Ducati MotoGP. "Si sente molto a suo agio con la moto, con il team, con tutti, e questo sta portando a ottimi risultati", ha spiegato il team manager Pablo Nieto.
La situazione è diversa per Franco Morbidelli, ancora alla ricerca di risultati e costanza. Per l'italo-brasiliano sembra avvicinarsi l'addio alla MotoGP, salvo colpi di coda all'ultimo minuto. "Vorrei sapere esattamente di cosa ha bisogno, perché così potremmo aiutarlo meglio", ha ammesso il manager spagnolo del team VR46.

Aprilia è un rivale temibile

Nelle prime fasi di questo campionato, il balzo in avanti delle Aprilia ha spiazzato un po' l'ambiente di Borgo Panigale. Tre vittorie su tre a firma di Marco Bezzecchi, con Jorge Martin in forte ascesa dopo un lungo periodo di infortuni. Gli ingegneri di Noale hanno spinto tutto sull'aerodinamica, nell'ultima stagione in cui quest'area tecnica ha massimo sviluppo.
Dal 2027 il nuovo regolamento prevede un taglio netto alle soluzioni aerodinamiche, in particolare ai sistemi holeshot. Ma Aprilia ha avuto il coraggio di continuare a puntare sull'aero-pack per provare a spezzare il monopolio Ducati. "Non che siano nettamente superiori, ma al momento rappresentano il punto di riferimento", ha sottolineato Pablo Nieto ad 'AS'.

Jerez prova del nove

Il circuito di Jerez è molto tecnico e servirà a capire i veri equilibri di questo Mondiale MotoGP. Inoltre, il vantaggio di giocare in casa potrebbe essere decisivo: "Per i piloti spagnoli, c'è sempre un vantaggio in più quando si corre in casa; vogliono fare particolarmente bene". Una chiamata alle "armi" per Marc Marquez e suo fratello Alex, fino ad oggi in ombra, dopo la storica doppietta dell'anno scorso. "Marc è Marc. Lo considero ancora il favorito... Anche se non ha il numero uno sulla carena, è il campione del mondo, colui che ha fatto la differenza l'anno scorso".

Mercato piloti... già fatto

Sono settimane cruciali anche per il mercato piloti MotoGP, aspettando che i team factory ufficializzino i nuovi acquisti. VR46 dovrebbe riconfermare Di Giannantonio e assicurarsi il talento di Fermin Aldeguer, con un certo malumore del team Gresini... "Un pilota come lui interessa a qualsiasi team; ha un futuro molto promettente", ha confessato Nieto, lasciando intendere che c'è già un accordo formale. Ma in casa Rossi serve urgentemente ritornare alla vittoria. L'ultimo trionfo in una gara domenicale risale al GP d'India 2023.
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