Il mercato piloti della MotoGP ha assestato già molti colpi in vista del prossimo anno, ma le sorprese sono ancora dietro l'angolo. Nelle prossime settimane potrebbero arrivare i primi annunci ufficiali, ma restano ancora delle selle vuote.
Nicolò Bulega ha un obiettivo chiaro per il 2026: vincere il titolo mondiale Superbike con la Ducati e passare in MotoGP.
Ducati porte chiuse?
Il 26enne pilota emiliano è sulla buona strada per conquistare il trono SBK, con sei vittorie nei primi due weekend di gara. Borgo Panigale gli ha affidato anche il compito di dare manforte nell'evoluzione del prototipo MotoGP 2027 che indosserà gomme Pirelli. In vero Bulega, alla sua quarta stagione con le derivate di serie, continua a sognare il grande salto in classe regina. Però in Ducati le porte sembrano ormai chiuse, con Marc Marquez e Pedro Acosta nel team factory, Enea Bastianini e Daniel Holgado i nomi più accreditati per Gresini. Invece il team VR46 dovrebbe puntare su
Fermin Aldeguer e Fabio Di Giannantonio, molto vicino al rinnovo di contratto con la squadra di Tavullia. Pecco Bagnaia, invece, presto ufficializzerà il trasferimento in Aprilia, con un contratto quadriennale.
Bulega guarda all'Aprilia satellite
Il recente passaggio di Ai Ogura alla Yamaha ha aperto un barlume di speranza per Bulega: Aprilia Trackhouse. Il team satellite della casa di Noale è alla ricerca di un pilota di alto livello per occupare il posto lasciato libero dal talento giapponese. E il campione del mondo Supersport 2023 sembra essere il candidato ideale. Nel 2027, la MotoGP cambierà fornitore di pneumatici e avere un pilota che conosce a fondo le mescole del produttore italiano sarebbe un vantaggio per qualsiasi team. Inoltre, Bulega è attivamente coinvolto nello sviluppo della Desmosedici 850cc che Ducati utilizzerà il prossimo anno, una conoscenza preziosa che potrebbe portare informazioni utili all'Aprilia.
Tuttavia, Bulega non è l'unico candidato per il sedile di Trackhouse. Joan Mir, con cui Brivio ha già condiviso il titolo MotoGP 2020 in Suzuki, è un'opzione molto interessante. È anche possibile che lo stesso Enea Bastianini possa finire nella squadra americana se alla fine non dovesse tornare in Gresini. Nelle prossime settimane il destino di Nicolò sarà più chiaro, ma la pista che porta al team Trackhouse inizia a farsi molto realistica.
"In Testa" la bellissima biografia di Jonathan Rea mito del Mondiale Superbike. Disponibile in libreria e su
Amazon Libri