Bastianini attiva la Modalità Bestia e trascina KTM al Mugello: "Così ho fatto la differenza"

MotoGP
venerdì, 29 maggio 2026 alle 19:53
Enea Bastianini pilota KTM Tech3 sorride nel paddock MotoGP al Mugello
MotoGP, Bastianini brilla al Mugello: il test a Barcellona è stato fondamentale
Il riminese è il pilota KTM più veloce in Italia, ha chiuso in top 3: invece Acosta è persino in Q1.
L'unica RC16 che si è guadagnata l'accesso diretto alla Q2 delle Qualifiche MotoGP al Mugello è Enea Bastianini, terzo a 103 millesimi dal leader Fabio Di Giannantonio. Nella Practice una prestazione davvero fantastica da parte del pilota del team Red Bull KTM Tech3, al quale l'aria toscana sembra fare bene. Dopo il weekend deludente a Barcellona, ha grande voglia di riscatto nel Gran Premio d'Italia.
Da capire se il riminese abbia fatto un exploit o se sia in grado di ripetersi anche nelle gare del weekend. Intanto, è fondamentale che riesca a conquistare una buona posizione sulla griglia di partenza. Le Qualifiche sono state spesso un tallone d'Achille per lui con la RC16. Da vedere anche il rendimento sulla distanza, visto che il consumo gomme è sempre un tema cruciale, soprattutto ad alte temperature.

MotoGP Mugello 2026, Prove: la soddisfazione di Bastianini

Intervistato da Sky Sport MotoGP, il campione del mondo Moto2 2020 si è detto complessivamente felice di come sono andate FP1 e pre-qualifiche di oggi: "Siamo partiti bene già dalla mattina, anche se le condizioni erano così così. Nel pomeriggio abbiamo continuato il lavoro e ho visto che avevo un bel ritmo, ma sono contento soprattutto perché quello che abbiamo provato a Barcellona ce lo siamo portato anche al Mugello".
Il test a Barcellona è stato fondamentale per compiere progressi che sta toccando con mano anche al Mugello, dove comunque Bastianini evidenzia la necessità di migliorare su determinati aspetti: "La frenata rimane una delle cose più importanti da mettere a posto. Qui siamo abbastanza performanti, anche se dobbiamo certamente migliorare un po' nel veloce. Però siamo più vicini".
Solitamente è Pedro Acosta (oggi tredicesimo, dovrà fare la Q1) a guidare la migliore RC16, però stavolta è quella del riminese a brillare: "Credo che il settore 3 sia quello che mi ha fatto fare la differenza rispetto agli altri piloti KTM. Le due Arrabbiate mi sono venute molto bene, soprattutto nel time attack. Una bella giornata".
La FP2 di sabato mattina, seppur con temperature inferiori rispetto a quelle della Sprint e della Gara, andrà sfruttata al meglio per mettersi in una condizione di competitività ancora più solida. Ducati e Aprilia sono le più attese, però vuole essere lui a sorprendere con la KTM. "Modalità Bestia" attivata, deve cercare di non spegnerla.

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