Prima sessione di prove libere con Diggia leader davanti a due Aprilia: Marquez quindicesimo, appena dietro Bezzecchi.
Sul Mugello Circuit era caduta pioggia durante la notte e nel primo mattino, quindi i piloti hanno trovato una pista in condizioni diverse da quelle che avevano immaginato e temperature un po' più basse. La FP1 MotoGP si è chiusa con il miglior tempo di Fabio Di Giannantonio con la Ducati Desmosedici GP26 del Pertamina Enduro VR46. Il vincitore della gara a Barcellona ha fatto registrare un best lap un 1'46"242, mettendosi dietro di 369 millesimi l'Aprilia di Jorge Martin e di 438 quella di Ai Ogura. In top 5 anche la KTM di Maverick Vinales e la Yamaha di Jack Miller.
MotoGP Mugello 2026, risultati FP1: tempi e classifica
Grande attesa di rivedere in azione
Marc Marquez, al rientro dopo le operazioni al piede destro e alla spalla destra. Il campione in carica MotoGP ha avuto un approccio prudente e le sue condizioni sono poi state ricontrollate dai dottori al termine della prima sessione di prove libere.
Ha ricevuto il via libera a proseguire il Gran Premio d'Italia 2026, anche se ovviamente non può essere al 100% della forma.
Marquez ha chiuso con il quindicesimo tempo, appena dietro a Marco Bezzecchi, che nella FP1 si è concentrato soprattutto sul lavoro con gomme usate. Da segnalare che verso fine turno Pecco Bagnaia è finito lungo in curva 1 (San Donato) e si è "insabbiato" con la sua Ducati, che ha dovuto lasciare lì per rientrare anticipatamente al box.
Nel pomeriggio alle ore 15 la Practice che determinerà i dieci piloti che accederanno direttamente alla Q2 delle Qualifiche di sabato mattina.
Come sta Marc Marquez? Parla Tardozzi
Davide Tardozzi, team manager Ducati Lenovo, ha risposto a Sky Sport MotoGP sulle condizioni di Marquez: "Credo che abbia dimostrato di poter guidare. Stamattina è andato in pista molto tranquillo, ha spinto a settori. Può fare il weekend. È stato conservativo, gli manca un po' di forza nello spingere. Mentalmente è un po' restio ad andare oltre un certo limite, è normale. Pensare che Marquez possa lottare per la vittoria è un sogno, ora è presto".
Non è mancato un commento anche su Pecco Bagnaia, che ha provato due setup differenti nella FP1: "Pecco è partito molto bene, poi ha provato la seconda moto con un setup leggermente diverso e non gli è piaciuto. Sono tornati indietro. Purtroppo, ha fatto un lungo alla prima curva e questo lo ha frenato".
Alex Marquez infortunato: l'aggiornamento del team Gresini
Michele Masini, team manager di BK8 Gresini Racing, ha parlato a Sky Sport MotoGP delle condizioni di Alex Marquez, infortunato nella brutta caduta avvenuta nella gara a Barcellona: "Alex migliora giorno dopo giorno, è importante che ci sia questo progresso in queste due-tre settimane di recupero. È stato un incidente spaventoso per tutti, soprattutto per lui, che poi lo ha rivisto. È stato molto fortunato. Ora è importante che recuperi al 100%, poi vedremo quando potrà tornare".
In Catalogna c'è stato il podio di Fermin Aldeguer, che sta crescendo dopo un inizio di stagione condizionato dall'infortunio al femore sinistro: "Arriviamo da un percorso positivo con Fermin - spiega Masini - il podio a Barcellona è stata la consacrazione del lavoro fatto dal test di Jerez in poi. Il Mugello gli piace, l'obiettivo di questo weekend è stare nella top 5".
Aprilia Racing e Monster Energy insieme dal Mugello
Aprilia ha annunciato una
partnership pluriennale con Monster Energy, che da questo weekend al Mugello mette il proprio marchio sulle RS-GP26 del team factory e che dal 2027 diventerà anche title sponsor.
Paolo Bonora, race manager, ha parlato a Sky Sport delle aspettative per il Gran Premio d'Italia: "
Storicamente non abbiamo mai brillato qui, però quest'anno la moto attuale è diversa e i piloti sono molto motivati. A Barcellona abbiamo capito molte cose in un weekend difficile. Lato Martin avevamo sistemato abbastanza bene la moto per la domenica, mentre Bezzecchi ha avuto delle difficoltà. Qui è un'altra storia, con con altro grip. Serve impostare la moto affinché sia veloce e reattiva nei cambi di direzione. Attenzione anche all'usura delle gomme, perché si stressano e le temperature vanno su a causa delle curve veloci da affrontare".
Bonora ha spiegato una grande differenza tra il circuito della Catalogna e quello della Toscana: "Il Mugello cambia molto rispetto a Barcellona, dove c'è il grip più basso del Mondiale. Qui, invece, il grip è molto buono e il setting è diverso, così come è diverso l'approccio al weekend".