Niente di nuovo sotto il sole dell'Aragona:
Nicolò Bulega è stato il più veloce nelle prime prove del sesto week end Mondiale, dietro c'è il solito compagno di squadra Iker Lecuona. Ci prepariamo già ad aggiornare le statistiche dei plurivittoriosi.
Le due Ducati ufficiali hanno già fatto il vuoto con le uniche Bimota di Alex Lowes e Axel Bassani a reggere botta, anche se il ritardo è consistente, circa mezzo secondo. Dietro le due riminesi motorizzate Kawasaki il solito esercito di Ducati satellite: ce ne sono nove nelle prime undici posizioni. Una di queste è guidata da Alvaro Bautista che torna due settimane dopo essersi massacrato il piede destro nell'incidente in prova a Most. Lo spagnolo, undicesimo crono, ha un coraggio da leone, dovrà superare un'altro controllo medico ma il ritardo incassato, appena un secondo, lascia supporre che sia abile e arruolabile.
Beccatevi questa concomitanza
Mentre l'attenzione di appassionati e media è concentrata sul Mugello, uno dei GP più seguiti della MotoGP, la Superbike fatica nel deserto di Aragon. Tracciato bellissimo, per carità, ma dove le derivate dalla serie non hanno mai richiamato folle. La concomitanza con la top class priverà il sesto round Superbike di quel poco di attenzione che è rimasto. Strano che a Costruttori e team questo argomento interessi il giusto, mentre si accapigliano su ipotesi di regolamento e strategie tecniche del futuro. Mah...
Bulega stessa storia
Qui in Spagna il Mondiale supererà la boa di metà stagione e da dall'Australia, cioè dal febbraio scorso, snoccioliamo gli stessi argomenti. In questa prima sgambata Nicolò Bulega non è stato solo il migliore come tempo, ma ha già un passo che sembra insostenibile: il suo 1'49"916 infatti è arrivato in coda ad un'uscita da nove passaggi. Il candidato alla Ducati VR46 in MotoGP 2027 vince da 19 gare consecutive, tutte le 15 di quest'anno più le quattro finali di passata stagione. Lecuona è arrivato dodici volte secondo: in FP 1 ha concluso a soli 22 millesimi, la pista di casa sarà il terreno ideale per andare a prendersi la prima vittoria da pilota Ducati?
Jake Dixon ci ricasca
Ad Aragon comincia il Mondiale di
Jake Dixon, ex della Moto2 e neoacquisto di Honda HRC. Il britannico si era gravemente infortunato nei test precampionato a Phillip Island, tornando in pista soltanto nei collaudi di Misano di settimana scorsa. Dopo pochissimi giri in questa prima sessione di prova però Dixon ha perso il controllo in uscita della chicane (curva 12) rialzandosi indenne. La CBR-RR invece si è demolita rimbalzando in pista e costringendo la direzione gara a fermare tutto per rimuovere il rottame rimasto in piena traiettoria. In Honda continuano a piovere guai. Subito a terra anche Sam Lowes con la Ducati Marc VDS: pilota OK, tanto che è pure riuscito a tornare dentro nel finale.
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