Alessandro Zaccone ha rotto il ghiaccio nella fornace del Motorland: in gara 1 l'iridato in carica del Mondiale elettrico ha affrontato senza timori Alberto Arenas, a sua volta ex iridato Moto3, fulminandolo sull'ultimo rettilineo. Colpo magistrale per il team Altea e Ducati che a sua volta ridimensiona la supremazia Yamaha.
Su questo tracciato impegnativo reso ancora più probante dal gran caldo, il gruppo
Supersport che nelle gare precedenti era stato un gran picchio selvaggio si è allungato. Albert Arenas ha provato a scappare via, nel tentativo di fare il break nel Mondiale approfittando dei guai dei diretti rivali. Ma
Alessandro Zaccone non l'ha fatto andare via. Lo ha tenuto per tutti i quindici giri nel mirino, nonostante nel misto il padrone di casa avesse un potenziale altissimo. Verdetto sull'ultimo rettilineo: Arenas ha sbagliato l'ultima chicane, si è infilato sul dritto con poco slancio e la Panigale V2 ha fatto un sol boccone della Yamaha R9. Una strategia perfetta per Zaccone, che a 26 anni è un pilota velocissimo e maturo. Chissà come se la sarebbe goduta Genesio Bevilacqua, patron del team Althea scomparso prematuramente questo inverno.
Zaccone il nuovo che avanza
Alessandro ha centrato il bersaglio grosso all'undicesimo tentativo in Supersport, da debuttante e con la Panigale V2, che in questo momento paga un pò dazio nei confronti della Yamaha R9 dominatrice degli ultimi due anni. Albert Arenas ha perso all'ultimo, ma può consolarsi con il passo avanti compiuto in una classifica Mondiale che sta pendendo sempre più nella sua direzione. Jaume Masia, altro ex iridato Moto3, ha perso terreno finendo solo quinto, anche lui con la Ducati come il vincitore. Passo indietro per la ZXMoto che con Valentin Debise ha già vinto quattro volte in questa stagione del debutto cinese, ma su questo tracciato non sta trovando la stessa competitività mostrata in altri contesti. Can Oncu, altro aspirante alla corona, è partito in fondo allo schieramento per una penalità recuperando soltanto fino al dodicesimo posto.
Diamo i numeri
Arenas dunque consolida il primato in classifica Mondiale salendo a quota 186 punti: Valentin Debise adesso ne ha 31 di distacco, incalzato da Jaume Masia (-45 punti dalla vetta), Can Oncu (-54), Phillip Oettl (-75). Alessandro Zaccone sale al sesto posto, a 93 punti da Arenas. La griglia di gara 2, determinata dai giri veloci in questa sfida, vedrà partire in pole il britannico Booth-Amos, finito terzo in gara 1. In prima fila ci saranno anche Alessandro Zaccone e Aldi Mahendra. In seconda: Garcia, Arenas e Oettl. Sarà una domenica pomeriggio molto calda sul saliscendi dell'Aragona.
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